Pisa in lutto per la scomparsa, all’età di 84 anni, di Edo Lupi, Capitano della Magistratura San Marco. Figura simbolo del Gioco del Ponte.
Pisa – Un silenzio carico di commozione ha attraversato il Quartiere San Marco e l’intera comunità del Gioco del Ponte. La Magistratura San Marco ha annunciato con parole intense e toccanti la scomparsa del suo Capitano, Edo Lupi, figura simbolo di passione, identità e dedizione.
“Oggi siamo qui riuniti con il cuore colmo di rispetto, dolore e gratitudine”, scrive la Magistratura nella nota ufficiale. Un messaggio che non è solo un saluto, ma un vero e proprio tributo a un uomo che ha incarnato lo spirito del Gioco del Ponte, guidando i suoi combattenti “con la voce ferma e lo sguardo fiero” e trasmettendo a tutti il valore profondo di una tradizione che va oltre la competizione.
Per San Marco, il Capitano non era soltanto un ruolo, ma un simbolo. Un punto di riferimento capace di unire il quartiere, di rafforzare il senso di appartenenza e di ricordare che ogni sfida sul ponte è prima di tutto un atto d’amore verso Pisa e la sua storia. “Uomo simbolo del Quartiere San Marco lo ha fatto sempre col cuore in mano, nel nome di Pisa e della sua storia”, si legge ancora nella nota.
Il dolore per la perdita è grande, “un vuoto immenso”, ma il ricordo resta vivo e destinato a durare. La Magistratura promette che la sua voce continuerà a riecheggiare nei comandi, il suo esempio nei gesti di ogni combattente, la sua presenza in ogni carrello che si muove e in ogni urlo di battaglia che risuona sul ponte.
Nel frattempo, sono state comunicate anche le modalità per l’ultimo saluto. La salma verrà esposta presso la stanza mortuaria della Pubblica Assistenza in via Bargagna a partire dalle ore 14.30. I funerali si terranno martedì 20 gennaio alle ore 10 nel quartiere di San Marco.
Il messaggio della Magistratura si chiude con parole che racchiudono l’essenza di questo legame profondo: “Capitano, il tuo posto è nella Storia. E nel cuore di tutti noi”. Firmato dal Magistrato Massimo Cioli, dal Capitano Rosellini Jonathan e da tutto il “Branco”, il saluto finale è semplice e potente: “Ciao Edo, ciao Capitano”.
Un addio che diventa memoria collettiva, e che consegna per sempre il suo nome alla storia di San Marco e del Gioco del Ponte.





