Furti nelle aree produttive: imprese, sindacato e Comuni chiedono al Prefetto la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Confapi Pisa e del Tirreno ha incontrato a Vicopisano i sindaci di Vicopisano, Cascina e Calcinaia insieme a una delegazione di imprenditori colpiti. La richiesta alla Prefettura sarà sottoscritta anche da CGIL, CISL e UIL di Pisa e verrà chiesta la condivisione dei sindaci del territorio.
Si è svolto nella mattina del 20 ottobre, presso il Comune di Vicopisano, l’incontro tra Confapi Pisa e del Tirreno, i sindaci di Vicopisano, Cascina e Calcinaia e una delegazione di imprenditori le cui aziende, negli ultimi mesi, sono state vittime di furti e tentativi di furto.
Gli episodi, denunciati regolarmente alle Forze dell’Ordine, riguardano in particolare aziende metalmeccaniche situate nelle aree industriali di diversi Comuni del territorio, con danni economici rilevanti e ripercussioni sulla continuità dell’attività e sulla serenità di imprenditori e dipendenti.
La frequenza e la distribuzione dei fatti, che coinvolgono più imprese e più Comuni, indicano un fenomeno che va oltre il singolo caso e richiede una risposta coordinata a livello provinciale.
Dal confronto è nata la decisione di rivolgersi congiuntamente al Prefetto di Pisa, Dott.ssa Maria Luisa D’Alessandro, per chiedere la convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
La richiesta, promossa da Confapi Pisa e del Tirreno, sarà sottoscritta da CGIL, CISL e UIL di Pisa e sarà chiesto il sostegno dei Sindaci dei Comuni interessati.
Al Comitato le organizzazioni firmatarie chiedono di:
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esaminare l’andamento dei fenomeni predatori nelle aree produttive e industriali;
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valutare un rafforzamento dei controlli e del presidio del territorio da parte delle Forze dell’Ordine, in particolare nelle zone produttive e nelle ore di chiusura delle attività;
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definire, insieme alle Amministrazioni comunali, iniziative di prevenzione come l’illuminazione e la videosorveglianza delle aree industriali;
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costituire un canale di comunicazione stabile tra Prefettura, Forze dell’Ordine, Amministrazioni comunali, organizzazioni imprenditoriali e sindacali, per scambiare tempestivamente informazioni e prevenire nuovi episodi.
Luigi Pino, Presidente di Confapi Pisa e del Tirreno: «Il patrimonio delle nostre imprese, fatto di attrezzature, mezzi, materiali e di anni di investimenti, è un bene dell’intera comunità, perché da esso dipendono occupazione e sviluppo locale.
Gli imprenditori che abbiamo ascoltato questa mattina hanno denunciato tutto alle Forze dell’Ordine, che ringraziamo per il lavoro quotidiano, ma servono più presidio e più prevenzione.
Ringraziamo i sindaci per la sensibilità dimostrata e le organizzazioni sindacali per aver scelto di sottoscrivere la richiesta: quando imprese, lavoratori e istituzioni si muovono insieme, il messaggio è più forte. Chiediamo al Prefetto di convocare il Comitato in tempi rapidi.»
Filippo Paoli, Presidente di Uniomeccanica Confapi Pisa e del Tirreno: «Il settore metalmeccanico è tra i più colpiti: parliamo di officine e aziende produttive che subiscono danni importanti e devono fare i conti con fermi e disagi nell’attività.
Gli imprenditori vivono con preoccupazione ogni notte di chiusura. Per questo è fondamentale che si affronti il problema in modo coordinato, con più controlli, illuminazione e videosorveglianza nelle aree industriali e uno scambio costante di informazioni tra istituzioni, Forze dell’Ordine e imprese.
Come associazione siamo pronti a mettere a disposizione dati e segnalazioni raccolti tra i nostri associati.»
La tutela del patrimonio delle imprese è anche tutela dell’occupazione e della sicurezza di chi vi lavora. Confapi Pisa e del Tirreno ribadisce la piena disponibilità a collaborare con Prefettura, Forze dell’Ordine e Amministrazioni locali.





