Il presidente locale Enrico Giacobbe lancia un appello alla comunità per coinvolgere nuove persone: «Non serve essere disponibili tutti i giorni e non serve sapere già fare qualcosa». Annunciato anche un progetto per il futuro dell’associazione.
Un nuovo percorso per aspiranti volontari, una partecipazione ridotta e la volontà di rilanciare un appello alla comunità. La Croce Rossa Italiana, Comitato di Casciana Terme, torna a parlare dell’importanza del volontariato e della necessità di coinvolgere nuove persone nelle attività dell’associazione.
A raccontare quanto accaduto durante il recente incontro è Enrico Giacobbe, presidente locale della Croce Rossa di Casciana Terme. Quella sera, spiega, le persone presenti erano due: una ragazza di 18 anni, alla sua prima esperienza di avvicinamento alla Croce Rossa, e un volontario già attivo, tornato per un momento di aggiornamento e retraining.
Di fatto, quindi, a intraprendere il nuovo percorso da aspirante volontario è stata una sola persona. Un numero che, secondo Giacobbe, merita una riflessione.
Nel suo messaggio, il presidente rivolge innanzitutto un riconoscimento alla giovane che ha scelto di avvicinarsi all’associazione.
«A 18 anni decidere di dedicare una parte del proprio tempo agli altri non è affatto scontato. È una scelta che merita rispetto e che ci dà un segnale di speranza», sottolinea Giacobbe.
Allo stesso tempo, l’esito del primo incontro diventa l’occasione per rinnovare l’invito a chiunque stia pensando di diventare volontario, ma non abbia ancora trovato il coraggio o il tempo per fare il primo passo.
La Croce Rossa, spiega il presidente, racconta da tempo le proprie attività e l’importanza di poter contare su nuove persone. Tuttavia, l’impegno richiesto può apparire impegnativo, soprattutto a chi teme di non riuscire a conciliare il volontariato con il lavoro, lo studio e gli altri impegni quotidiani.
Da qui il messaggio che Giacobbe vuole rivolgere alla cittadinanza: «Non serve essere disponibili tutti i giorni e non serve sapere già fare qualcosa».
Quello che conta, prosegue, è la volontà di conoscere l’associazione, imparare e mettere a disposizione degli altri anche soltanto una parte del proprio tempo.
Dietro le attività della Croce Rossa ci sono persone che scelgono di dedicarsi alla comunità, contribuendo ai servizi di assistenza, agli accompagnamenti, alle iniziative sociali e agli interventi di protezione civile.
«Dietro ogni ambulanza che parte, ogni accompagnamento, ogni attività sociale e ogni intervento di protezione civile ci sono persone normali che hanno scelto di esserci», ricorda il presidente.
Un impegno che, secondo Giacobbe, può assumere forme diverse e che non deve necessariamente tradursi in una disponibilità quotidiana. Anche poche ore possono rappresentare un contributo importante per l’associazione e per le persone che hanno bisogno di aiuto.
Per questo, il presidente e l’intero Consiglio direttivo si dichiarano disponibili a fornire informazioni a chi desidera conoscere più da vicino la realtà della Croce Rossa di Casciana Terme, capire quali attività può svolgere un volontario e chiarire eventuali dubbi.
L’invito è a farsi avanti anche semplicemente con un messaggio. Se emergerà un interesse sufficiente, l’associazione valuterà inoltre l’organizzazione di una nuova occasione per avvicinare altre persone al volontariato.
Nel messaggio di Enrico Giacobbe c’è anche uno sguardo rivolto al futuro. Il presidente anticipa infatti che l’associazione sta coltivando un progetto importante per la Croce Rossa e per l’intera comunità, senza però entrare ancora nei dettagli.
«Abbiamo un sogno. Un progetto importante per il futuro della nostra Croce Rossa e della nostra comunità. Presto ve lo racconteremo», annuncia.
Un’iniziativa che sarà presentata prossimamente e per la quale, anticipa Giacobbe, sarà fondamentale il coinvolgimento della cittadinanza.
Nel frattempo, il messaggio resta quello di una porta aperta a chiunque voglia avvicinarsi all’associazione, anche soltanto per conoscerla. Perché, conclude il presidente, «avremo bisogno di tutti voi».





