San Giuliano Terme, rottura della rete idrica in via XXV Aprile: strade allagate e disagi a Campo, Mezzana e Colignola.
Nuovi problemi alla rete idrica di San Giuliano Terme, dove nei giorni scorsi si è verificata la rottura di una tubazione principale in via XXV Aprile, tra Mezzana e Agnano.
L’episodio avrebbe provocato un’ampia fuoriuscita d’acqua, che ha allagato oltre 100 metri di carreggiata e causato l’interruzione del servizio a Campo, Mezzana e in parte della frazione di Colignola.
Una situazione che riaccende le preoccupazioni per le condizioni della rete idrica comunale, già al centro di segnalazioni e iniziative consiliari negli ultimi anni. Tra queste, una specifica mozione dedicata ai problemi riscontrati in via Collodi e nelle aree limitrofe.
Particolari criticità vengono segnalate anche a Colignola, nella zona di via Monteverdi, dove, secondo quanto riferito dai residenti, le tubazioni si romperebbero con frequenza, provocando allagamenti, problemi alla viabilità e disagi ricorrenti.
Tra le preoccupazioni espresse dai cittadini c’è anche il rischio di danni agli elettrodomestici e alle caldaie, a causa del ritorno di acqua sporca e fangosa dopo il ripristino dell’erogazione.
A intervenire sulla vicenda è la consigliera comunale Elisabetta Mazzarri (Lista Civica Boggi Sindaco), prima firmataria, insieme a Ilaria Boggi e Simone Fabbrini, degli atti consiliari relativi alla rete idrica.
“I cittadini convivono da anni con continue interruzioni dell’erogazione, scavi ripetuti e un progressivo deterioramento del manto stradale, ridotto a un colabrodo di rattoppi.
Sebbene la nostra mozione in Consiglio fosse partida dai gravi problemi di via Collodi, la realtà dimostra che si tratta di una criticità purtroppo diffusa su tutto il territorio comunale.” spiega la la consigliera Mazzarri.
“A questo si aggiunge il danno economico lamentato dai cittadini: al ripristino del servizio l’acqua torna spesso torbida e piena di residui terrosi, rischiando di rovinare caldaie ed elettrodomestici. Proprio per mettere fine a questa gestione emergenziale fatta di semplici pezze – prosegue la consigliera Mazzarri – avevamo chiesto in Consiglio Comunale un impegno risolutivo e definitivo da parte di Acque SpA e dell’Amministrazione, con trasparenza sulle cause, comunicazioni tempestive e la verifica di procedure di ristoro per i cittadini danneggiati.”
“La maggioranza ha però deciso di bocciare il nostro documento, preferendo voltarsi dall’altra parte di fronte a un problema che è sotto gli occhi di tutti. La bocciatura della mozione non cancella la realtà di un’infrastruttura colabrodo.
Torneremo a pretendere con forza risposte concrete, un piano di investimenti reale e un incontro pubblico con i residenti e i gestori per esigere, una volta per tutte, soluzioni definitive e non più interventi tampone“, conclude Mazzarri.





