Esplode la protesta di tesserati e simpatizzanti di Fratelli d’Italia contro i vertici provinciale e commissariale.
PONSACCO – È scontro aperto all’interno di Fratelli d’Italia a Ponsacco. Il tentativo del presidente provinciale Fabio Mini e del commissario Diego Petrucci di tracciare un “nuovo corso” per il partito viene rispedito al mittente da una parte consistente della base.
Un gruppo di iscritti e simpatizzanti ha infatti diffuso una nota di forte protesta per prendere le distanze dalle posizioni emerse durante l’ultima assemblea, parlando di “tradimento” e accusando i vertici di personalismo.
Riceviamo e pubblichiamo la nota di protesta dei tesserati:
“Molti tesserati sono indignati per il comunicato diffuso a firma di Petrucci e Mini.
La politica è una cosa seria e non si può manipolare a misura d’uomo. Non si possono inviare comunicati ufficiali facendo riferimento a un’assemblea di 10 persone e renderli ufficiali per tutto il partito!
Noi siamo stati invitati ma, per protesta, abbiamo ritenuto di non partecipare a un incontro che aveva il solo scopo di legittimare una sola persona, che ha agito e continua ad agire per scopi puramente personali.
Noi abbiamo dato il nostro contributo alla vittoria di Mini, ma mai ci saremmo immaginati un imminente tradimento.
Signori miei, guardiamo al futuro con saggezza e coerenza e lasciamo da parte chi interpreta la politica come una professione e non come una vera passione.





