Liceo Montale di Pontedera, Futuro Nazionale Pisa chiede maggiore coordinamento tra orari scolastici e trasporti.
Le difficoltà legate agli orari di uscita dal Liceo Montale di Pontedera e alle coincidenze con i pullman avrebbero portato gli studenti a manifestare il proprio disagio.
Sulla vicenda interviene Futuro Nazionale Pisa, che attraverso il referente del Comitato comunale di Pontedera Jason Benedetti chiede un confronto tra scuola, Comune, famiglie, studenti e gestore del trasporto pubblico.
Si riporta il comunicato stampa
Nella giornata di ieri, 30 settembre, gli studenti del Liceo Montale di Pontedera hanno appeso alcuni striscioni per segnalare le difficoltà legate agli orari di uscita da scuola e alle coincidenze con i pullman.
Sulla vicenda interviene Jason Benedetti, referente del Comitato comunale di Futuro Nazionale Pontedera, che esprime vicinanza agli studenti e invita le istituzioni a intervenire con pragmatismo.
«Non stiamo parlando di pochi minuti – afferma Benedetti -. Molti ragazzi arrivano a Pontedera dai comuni del territorio e dipendono dai pullman per tornare a casa. Se perdono una coincidenza, rischiano di aspettare a lungo e di arrivare a casa tardi. Questo significa sottrarre tempo allo studio, allo sport, agli impegni e alla famiglia».
Futuro Nazionale Pisa ricorda che gli studenti sono il nostro futuro: “su di loro si costruisce la società di domani. Per questo non possono essere lasciati soli di fronte a problemi concreti come quelli legati ai trasporti”.
«Chiedo al Comune di Pontedera e al dirigente scolastico del Liceo Montale di aprire un confronto serio e concreto con gli studenti, le famiglie e il gestore del trasporto pubblico, per verificare se sia possibile coordinare meglio gli orari di uscita con le corse dei pullman.
La nostra posizione è chiara: quando i ragazzi segnalano un problema reale, le istituzioni hanno il dovere di ascoltare e di cercare soluzioni. Non si tratta di creare contrasti tra scuola e studenti, ma di trovare un equilibrio ragionevole che rispetti le esigenze di tutti.
I giovani hanno diritto allo studio, ma anche al proprio tempo. Scuola e trasporti devono dialogare, perché non è accettabile che uno studente fuori sede debba tornare a casa con ritardi eccessivi solo per mancanza di coordinamento».
Jason Benedetti conclude: «Gli studenti sono il nostro futuro. Ascoltarli e risolvere i problemi concreti che vivono ogni giorno è un dovere delle istituzioni. Mi auguro che Comune e dirigenza scolastica si siedano al più presto a un tavolo con loro».





