Dopo la revoca dell’autorizzazione da parte del Comune di Pisa, il TAR della Toscana ha respinto la richiesta di riapertura avanzata dalla struttura, confermando per ora la sospensione dell’attività.
PISA – Come riporta la stampa locale, l’Istituto Internazionale Barco di Ospedaletto resta fermo dopo i controlli effettuati a inizio giugno da ASL e Carabinieri del NAS di Livorno. Le verifiche avrebbero portato alla luce farmaci scaduti o non autorizzati, dispositivi oltre la validità e alcune irregolarità nell’utilizzo dei locali, compresi spazi destinati alla degenza nonostante l’autorizzazione fosse solo ambulatoriale.
Il Comune di Pisa ha quindi revocato l’autorizzazione, mentre l’Istituto ha presentato ricorso al TAR della Toscana chiedendo la sospensione del provvedimento e la prosecuzione delle terapie.
Tra gli aspetti contestati figura anche la somministrazione endovenosa di ossigeno poliatomico liquido, pratica sulla quale l’Organismo toscano per il governo clinico aveva già espresso forti perplessità, evidenziando l’assenza di solide evidenze scientifiche e il rischio di embolia gassosa polmonare.
Il TAR ha respinto la richiesta di riapertura, ritenendo prioritaria la tutela della salute dei pazienti rispetto agli interessi economici della struttura. Al momento, dunque, l’attività dell’Istituto Barco rimane sospesa.





