L’azienda ospedaliero-universitaria ha diffuso un aggiornamento sulle misure adottate dopo le scosse di terremoto registrate nella mattinata di oggi. Al termine delle verifiche tecniche effettuate nei presidi di Santa Chiara e Cisanello, non sono emerse criticità strutturali riconducibili al sisma, ad eccezione dell’Edificio 12 del Santa Chiara, che resterà chiuso in via precauzionale anche nella giornata di domani.
A seguito delle scosse di terremoto registrate questa mattina è stata riunita tempestivamente l’Unità di crisi aziendale che, in via precauzionale, ha disposto di far proseguire le attività sanitarie urgenti o comunque non differibili, di sospendere per oggi quelle programmabili, sia di ricovero sia di sala operatoria sia ambulatoriali e di autorizzare le attività effettuabili in modalità agile (smart working).
Riguardo alla stabilità degli edifici, fin dalla mattinata e per tutto il giorno si sono svolte le verifiche dell’Ufficio tecnico anche sulla parte impiantistica (ascensori, condutture idriche, gas ed elettricità) nei due stabilimenti ospedalieri di Santa Chiara e di Cisanello.
Dai sopralluoghi tecnici complessivamente non è emersa alcuna criticità causata dal terremoto salvo la necessità di approfondire ulteriormente la situazione dell’Edificio 12 del Santa Chiara, che ospita ambulatori e l’accettazione unificata ragion per cui, a titolo precauzionale, le attività sono sospese ancora per un giorno.
L’Unità di crisi aziendale è rimasta per tutto il giorno in costante collegamento con il Centro operativo comunale, la Prefettura, il Sistema regionale di protezione civile e l’Università di Pisa per tutti gli aggiornamenti del caso e rimarrà attiva fino a domani.





