La scossa di terremoto di magnitudo 4.3 che ha interessato l’area pisana ha fatto scattare anche le verifiche nelle strutture sanitarie. La Regione Toscana comunica controlli precauzionali negli ospedali di Pisa: alcuni locali di Santa Chiara sono stati temporaneamente interdetti, mentre proseguono gli accertamenti a Cisanello.
PISA – Dopo la scossa di terremoto di magnitudo 4.3 registrata questa mattina nell’area pisana, sono scattate anche le verifiche precauzionali nelle strutture sanitarie del territorio. A comunicarlo è la Regione Toscana, che sta monitorando la situazione insieme agli enti competenti.
Nel sistema sanitario pisano sono state disposte una serie di ispezioni tecniche per accertare eventuali conseguenze del sisma sugli edifici ospedalieri.
Presso il presidio di Santa Chiara alcuni locali sono stati temporaneamente interdetti, in via prudenziale, per consentire gli accertamenti necessari da parte dei tecnici. Ulteriori controlli sono inoltre in corso presso una struttura del presidio ospedaliero di Cisanello.
Al momento, secondo quanto riferito dalla Regione Toscana, non sono stati segnalati danni alle persone né situazioni di rischio per pazienti e operatori sanitari.
Le verifiche proseguono nel quadro dei controlli attivati dopo la scossa principale e le successive repliche che hanno interessato l’area pisana, con l’obiettivo di garantire la piena sicurezza delle strutture e la continuità dei servizi sanitari.





