Auxilium Vitae Volterra, Coalizione Volterra Civica chiede interventi alla Regione Toscana sul futuro della struttura riabilitativa e della sanità locale.
Il futuro di Auxilium Vitae torna al centro del dibattito politico a Volterra. A intervenire è Paolo Moschi, coordinatore di Coalizione Volterra Civica, che richiama l’attenzione sul ruolo della struttura riabilitativa e sulle scelte che, secondo il movimento civico, dovrebbero essere affrontate dalla Regione Toscana.
Nel suo intervento Moschi ripercorre la storia del polo riabilitativo volterrano, citando anche il progetto legato a Inail e sottolineando la necessità di una programmazione complessiva per il futuro della sanità sul territorio. Al centro della riflessione anche il rapporto tra Auxilium Vitae e il sistema sanitario regionale, con la richiesta di un maggiore coinvolgimento istituzionale e di interventi a sostegno della struttura.
L’intervento arriva dopo le recenti dichiarazioni del consigliere regionale Eligi, che aveva parlato della possibilità di costruire un percorso condiviso per dare vita a un polo della riabilitazione regionale e nazionale coinvolgendo tutti i soggetti interessati.
Secondo Moschi, però, oltre ai tavoli di confronto servirebbero decisioni concrete, in particolare sul sostegno economico e organizzativo ad Auxilium Vitae, indicata come un’eccellenza riconosciuta del territorio.
Nel suo intervento il coordinatore di Coalizione Volterra Civica richiama infine il ruolo della Regione Toscana, definita il soggetto chiamato a incidere sulle prospettive future della struttura.
Si riporta integralmente la nota stampa
“Volterra è il primo polo riabilitativo della Toscana, almeno per anzianità e, aggiungo, vocazione.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito ad un certo attivismo del consigliere Regionale Eligi in Val di Cecina.
Eligi, estrazione moderata, sembra voler abbracciare alcuni dei temi storici del civismo in zona, in primis viabilità e sanità.
Da parte nostra siamo sempre felici quando vediamo che c’è interesse per il Volterrano. Ma proprio perchè il nostro è un territorio che ha subìto, pagato, le scelte della Regione, dobbiamo parlare un linguaggio di verità, se vogliamo risolvere davvero i problemi.
Eligi ha parlato di Inail: “la mia proposta – ha detto il consigliere – è quella di costruire un percorso mettendo tutti i soggetti allo stesso tavolo, per dare vita a un vero polo per la riabilitazione regionale e nazionale”. Questa proposta non è certo nuova.
Personalmente ho seguito le vicende di Inail da moltissimi anni, e in passato sono stato 2 volte nella sede centrale all’Eur.
Inail a fine anni 90 individuò Volterra quale primo Ospedale riabilitativo del Centro Italia, acquistò parte degli immobili ex manicomiali, per ben 4 milioni di euro, e creò la struttura tutt’oggi operante.
Nel progetto di Inail erano previsti 100 posti letto: ne furono realizzati 23. Il blocco al progetto di Inail su Volterra arrivò negli anni della gestione della Sanità di Enrico Rossi, che non era entusiasta di Inail e che sosteneva che “la scelta della Regione era quella di Auxilium Vitae”.
Probabilmente la politica regionale ha privilegiato il controllo, rispetto agli interessi del territorio, soprattutto a Volterra.
E se i lavori per la nuova struttura Inail, sempre per 23 posti, stanno per partire, sotto questo governo nazionale, nessuno ha mai realmente pianificato un futuro sostenibile per un polo ospedaliero che poteva essere un importante tassello del sistema regionale, dando risposte che servono realmente.
Noi lo abbiamo messo nel programma elettorale di Coalizione Civica, e un domani saremo pronti a portare avanti queste istanze, perchè il civismo gode ancora di buona salute a Volterra.
Ad oggi però l’ASL è socia di maggioranza di Auxilium Vitae, che è un’eccellenza da tutti riconosciuta.
Consigliere Eligi, lo sa che Auxilium riscuote le stesse quote per le rette di 25 anni fa? La Regione su questo può intervenire subito, senza convocare tavoli. A meno che si voglia strozzare l’azienda e, con essa, l’ospedale di Volterra?
Le dò intanto un suggerimento: Auxilium Vitae dovrebbe essere partecipato non solo dall’Asl Nord Ovest, ma anche dalle altre 2 Asl toscane, visto che molti pazienti vengono mandati da altre aree.
Vista la numerosa domanda che c’è per la lungodegenza, come mai solo l’ASL Nord Ovest non investe in Auxilium?
Dov’è la politica regionale, presentissima in campagna elettorale, e poi vaga dopo le elezioni?
Se lei sarà un interlocutore serio, siamo pronti a dialogare anche con lei.
Questo territorio però adesso ha bisogno di fatti, non di chiacchiere o tavoli, perchè il nostro tempo sta esaurendo, con una zona a rischio marginalizzazione per scelte sbagliate che vengono da lontano.
Paolo Moschi
coordinatore Coalizione Volterra Civica”





