Infarto durante il Memorial Birindelli: uomo salvato grazie al defibrillatore e al pronto intervento dello staff formato del Sextum Bientina.
Grande paura nella giornata di venerdì 8 maggio al campo sportivo del Sextum Bientina durante il Memorial Birindelli (Allievi A 2009), manifestazione calcistica che ha visto protagoniste, tra le altre, le squadre del Tau Altopascio e Sporting Cecina.
Al termine della gara, nei pressi dell’area bar dell’impianto, un uomo di circa 70 anni, appartenente allo staff accompagnatore della formazione del Cecina, è stato colpito da un improvviso infarto.
In pochi istanti la situazione è precipitata: l’uomo si è accasciato al suolo sotto gli occhi increduli dei presenti, generando panico e forte preoccupazione tra dirigenti, giocatori e spettatori ancora presenti all’interno della struttura.
La tempestività dei soccorsi si è rivelata decisiva. Lo staff della società ospitante, il Sextum Bientina, è intervenuto immediatamente con grande lucidità e sangue freddo, attivando tutte le procedure di emergenza.
Determinante è stata la prontezza nell’utilizzo del defibrillatore semiautomatico presente nell’impianto sportivo. Il dispositivo è stato impiegato da personale adeguatamente formato, in grado di riconoscere subito la gravità della situazione e intervenire senza esitazioni.
Fondamentale, infatti, si è rivelata la preparazione dello staff del Sextum Bientina, che negli ultimi anni ha investito in maniera costante nella formazione sul primo soccorso e sull’utilizzo dei dispositivi salvavita. Una scelta che, in questo caso, ha probabilmente fatto la differenza tra la vita e la morte.
Dopo le prime manovre di rianimazione e stabilizzazione sul posto, l’uomo è stato affidato ai sanitari del 118 e trasportato d’urgenza in ambulanza all’ospedale di Cisanello. Secondo quanto si apprende, sarebbe arrivato vivo al nosocomio pisano e risulta tuttora ricoverato.
L’episodio ha messo in evidenza, ancora una volta, quanto la presenza di personale formato negli impianti sportivi sia fondamentale. La capacità di intervenire rapidamente, insieme alla disponibilità del defibrillatore, ha permesso di gestire una situazione estremamente critica in pochi minuti.
In questo senso, arriva un forte plauso alla società Sextum Bientina e al presidente Stefano Susini, da tempo impegnato nella promozione di corsi di formazione specifici per lo staff in materia di primo soccorso e utilizzo del defibrillatore.
Il Sextum Bientina ha inoltre sottolineato come abbia trovato nella società Tau Altopascio la stessa sensibilità e attenzione verso questi temi, con una particolare propensione alla formazione del personale per affrontare situazioni critiche come quella avvenuta al Memorial, offrendo anche collaborazione e supporto alla società nella crescita e preparazione dello staff.
Un investimento organizzativo e umano che, in una giornata segnata dalla paura, ha dimostrato tutta la sua importanza e, con ogni probabilità, ha contribuito in maniera determinante a salvare una vita.





