A Bientina i lavori per la sostituzione delle tubature starebbero creando disagi in centro: i commercianti chiedono all’amministrazione di velocizzare i cantieri.
Proseguono i lavori per la sostituzione delle tubature dell’acqua nel centro di Bientina, ma cresce il malcontento tra i commercianti. A farsi portavoce delle preoccupazioni è Simone Bernardini, vicepresidente del Centro Commerciale Naturale (CCN), che raccoglie le voci di chi ogni giorno vive e lavora nel cuore del paese.
I cantieri, avviati ormai da circa un mese nell’area centrale, si inseriscono in un intervento più ampio che va avanti da quasi un anno in diverse zone del territorio comunale. Se inizialmente i disagi sono stati più contenuti, perché interessavano arterie secondarie, la situazione è cambiata con l’arrivo dei lavori sulla principale via di accesso alla piazza.
«Si tratta di lavori necessari – sottolinea Bernardini a VTrend – e da cittadino sono il primo a riconoscerlo. Tuttavia, quando si interviene in una zona così centrale, l’impatto sulle attività commerciali diventa molto più pesante».
Dopo il completamento del primo tratto, i cantieri si sono spostati proprio nella piazza e nell’area adiacente al Comune: una situazione che, in un periodo già difficile per il commercio locale, starebbe creando ulteriori difficoltà.
Negli ultimi giorni c’è stato anche un incontro tra l’associazione dei commercianti, l’amministrazione comunale e la polizia municipale, durante il quale sono state illustrate tempistiche e modalità degli interventi. «Un confronto utile – spiega Bernardini – che però arriva dopo settimane in cui le informazioni erano scarse».
Durante la pausa pasquale i lavori si sono fermati, per poi riprendere recentemente anche grazie alle pressioni esercitate dall’associazione. Resta però diffuso un senso di insoddisfazione. «Molti commercianti vengono a sfogarsi – racconta Bernardini – e il sentimento generale è di frustrazione, soprattutto per i tempi».
Tra le critiche più frequenti, quella relativa alla scelta del periodo. Secondo diversi esercenti, interventi di questo tipo sarebbero stati meno impattanti nei mesi estivi, tradizionalmente più tranquilli per il commercio locale. «Non sappiamo se fosse possibile farli in agosto – precisa Bernardini – ma questa è una delle osservazioni che emergono più spesso».
Alcuni cittadini segnalano inoltre una percezione di rallentamenti nei ritmi di lavoro. «Capita di vedere il cantiere fermo anche in orari in cui ci si aspetterebbe attività – aggiunge – e questo alimenta il malcontento».
La richiesta dei commercianti è chiara: accelerare, per quanto possibile, i tempi di realizzazione. «Non mettiamo in discussione la necessità degli interventi – conclude Bernardini – ma chiediamo all’amministrazione uno sforzo per ridurre al minimo i disagi e velocizzare i lavori».





