La proposta iniziale bocciata con 11 voti contrari. Passa invece la mozione alternativa presentata durante la seduta.
Scontro in Consiglio comunale sul tema della sicurezza delle attività commerciali colpite da furti e atti vandalici. Durante la seduta del 27 febbraio l’aula ha discusso la proposta di istituire un fondo comunale di emergenza destinato a sostenere negozi e pubblici esercizi vittime di reati predatori.
La prima mozione, presentata dal consigliere Nicolò Biagio Stella, puntava a creare uno strumento economico straordinario per aiutare i commercianti a ripristinare la sicurezza dei propri locali dopo episodi di furti, rapine o danneggiamenti.
Nel corso del dibattito è stato presentato anche un emendamento firmato dai consiglieri di maggioranza. Il proponente della mozione ha però deciso di non accoglierlo e il testo è stato quindi portato in votazione nella sua versione originaria.
Il risultato è stato netto: su 15 consiglieri presenti, la proposta è stata respinta con 11 voti contrari e 4 favorevoli.
La discussione però non si è fermata. Nel corso della stessa seduta i consiglieri di maggioranza hanno presentato una mozione alternativa sullo stesso tema, riaprendo di fatto il confronto in aula.
Il nuovo testo ha ottenuto il via libera del Consiglio con una maggioranza ampia: 12 voti favorevoli e 3 contrari.
Con questa decisione il Consiglio comunale ha quindi approvato l’atto di indirizzo contenuto nella mozione alternativa, aprendo la strada alla definizione di possibili misure di sostegno per le attività commerciali colpite da furti e vandalismi.





