Cambio in Consiglio comunale a Pisa: Ciccio Auletta si dimette dopo 13 anni. Al suo posto entra Giulia Contini.
PISA – Cambio di rappresentanza in Consiglio comunale per la coalizione composta da Una città in comune e Rifondazione Comunista – Pisa città. Dopo quasi tredici anni di attività nell’aula consiliare, Ciccio Auletta ha partecipato alla sua ultima seduta e ha rassegnato ufficialmente le dimissioni.
A seguire si è dimessa anche Tiziana Nadalutti, passaggio tecnico necessario per consentire il subentro della nuova consigliera Giulia Contini, che rappresenterà la coalizione in Consiglio comunale a Pisa.
In una nota diffusa, la coalizione sottolinea l’importanza del passaggio di testimone, preparato da mesi all’interno del gruppo politico. «Non possiamo che ringraziare Ciccio per essere stato la nostra voce in questi quasi tredici anni dentro il Consiglio comunale», si legge nel comunicato, che ricorda l’impegno portato avanti «dal primo all’ultimo giorno con la stessa forza ed energia», sempre con l’obiettivo – sottolineano – di difendere l’interesse collettivo.
Secondo la coalizione, il lavoro svolto da Auletta ha rappresentato spesso un punto di riferimento per cittadini e realtà sociali, permettendo al gruppo di «essere breccia per chi aveva bisogno e spina nel fianco per chi ha pensato di essere più forte dell’interesse pubblico». Nel corso degli anni, aggiungono, l’attività politica del gruppo ha portato anche a scontri con soggetti influenti e a contenziosi legali, dai quali – affermano – «siamo sempre usciti vincitori».
Il passaggio alla nuova rappresentanza viene presentato come una continuità politica e organizzativa. La coalizione ribadisce infatti la propria visione di un’azione politica collettiva, descritta come «una marea che si muove insieme» e costruita attraverso la partecipazione di militanti e cittadini.
Da domani, dunque, sarà Contini a sedere tra i banchi del Consiglio comunale, con il sostegno della coalizione che assicura di voler proseguire il lavoro politico avviato negli anni passati. «Ci troverete ancora tutte e tutti lì – conclude la nota – a fianco di chi sarà la nostra voce in Consiglio, in un lavoro che prosegue e si rilancia verso un domani diverso».





