Livorno, ponte mobile della Fi-Pi-Li fuori uso dopo il cedimento di un pistone. In corso l’intervento, possibile riapertura.
LIVORNO — Il ponte mobile della Fi-Pi-Li che collega la Darsena Toscana al resto della rete stradale è fuori uso dopo un guasto avvenuto durante una manovra di apertura per il passaggio di un’imbarcazione diretta verso il canale dei Navicelli. Uno dei due pistoni del meccanismo si è staccato, provocando il cedimento della struttura mobile del ponte, rimasta in equilibrio precario appoggiata su un pilastro.
Il blocco ha causato forti disagi alla viabilità e ai collegamenti con l’area portuale di Livorno. In un primo momento si era temuto il collasso del viadotto, ma dalle prime verifiche è emerso che il problema riguarda il sistema che permette al tratto di strada di sollevarsi per consentire il passaggio delle navi attraverso le porte vinciane.
Le operazioni di apertura del ponte avvengono abitualmente almeno due volte al giorno per permettere alle imbarcazioni di entrare nel porto di Livorno provenendo dallo scolmatore e dal canale dei Navicelli. Durante una di queste manovre si è verificato l’incastro del meccanismo che sostiene la carreggiata, lasciando il tratto mobile disallineato rispetto al resto del viadotto.
Sul posto sono state mobilitate immediatamente gru di grandi dimensioni per riportare la struttura nella posizione corretta. «Sono state attivate le gru più grandi disponibili in Toscana per questo tipo di intervento», ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani durante un sopralluogo. Le attrezzature dovranno sollevare la piattaforma del ponte e consentire il riallineamento della carreggiata.
Secondo le prime stime, l’intervento potrebbe permettere il ripristino del traffico sulla Fi-Pi-Li tra lunedì e martedì. Rimane però l’incertezza sulla possibilità che la struttura possa continuare a svolgere la funzione di ponte elevatoio necessaria al transito delle navi.
Proprio questo aspetto riporta al centro il progetto del nuovo ponte sullo scolmatore, destinato a collegare l’area tra le province di Pisa e Livorno. L’opera, già discussa nelle scorse settimane, dovrebbe essere un ponte elevatoio di dimensioni maggiori, capace di superare gli attuali limiti di altezza e facilitare il passaggio delle imbarcazioni.
«Dobbiamo accelerare la realizzazione del nuovo ponte», ha aggiunto Giani. L’intenzione della Regione è anticipare l’intervento rispetto alla costruzione della futura Darsena Europa, il grande progetto di ampliamento del porto di Livorno. L’aumento previsto dei traffici portuali renderebbe infatti ancora più strategico un collegamento efficiente e in grado di gestire il passaggio delle navi tra lo scolmatore, il canale dei Navicelli e il mare.





