Matteo Becherini e Azione Universitaria a Pisa: studenti in flash mob davanti alla Questura per solidarietà alle forze dell’ordine.
“Essere studenti universitari significa molto più che frequentare lezioni e sostenere esami: è un percorso di crescita personale, confronto e costruzione di consapevolezza”. Lo sottolinea Matteo Becherini, consigliere comunale del Comune di Calcinaia e membro attivo di Azione Universitaria, dopo il flash mob organizzato ieri (giovedì 5 febbraio) davanti alla Questura di Pisa.
“Insieme a Christian, Matteo, Cristina e ai ragazzi di Azione Universitaria – spiega Becherini – abbiamo deciso di partecipare in segno di solidarietà alle forze dell’ordine. Crediamo che il percorso universitario debba essere una vera scuola di vita, capace di formare cittadini consapevoli e partecipi della propria comunità”.
Il consigliere sottolinea il significato più profondo della parola “università”, che deriva dal latino universitas, ovvero “complesso di tutte le cose”. “Questa visione guida il nostro impegno quotidiano – prosegue Becherini –: uno studente universitario non deve limitarsi a acquisire competenze, ma sviluppare una consapevolezza più ampia, fatta di partecipazione, identità e senso di appartenenza”.
Azione Universitaria, secondo Becherini, nasce proprio con questo obiettivo: “essere un punto di riferimento concreto per gli studenti, affrontare le loro esigenze e trasmettere valori e radici culturali che possano accompagnarli nel percorso di crescita personale”. La partecipazione al flash mob, sottolinea Becherini, rappresenta una naturale conseguenza di questo impegno. “Era giusto esserci, era giusto portare il Tricolore, simbolo dei valori su cui si fonda la nostra comunità”.
Il consigliere evidenzia infine il carattere coeso del gruppo: “Stiamo costruendo giorno dopo giorno una realtà unita, dove il sostegno reciproco è la base per progettare il futuro senza dimenticare le proprie radici. Avanti, insieme. Questi siamo noi. Questa è Azione Universitaria”.





