Pontedera aderisce al progetto “Contratto di Fiume Era” per la sicurezza, la pulizia e la valorizzazione del fiume. Percorso partecipativo e obiettivi.
La Giunta Comunale di Pontedera ha approvato l’adesione al “Contratto di Fiume Era”, un’iniziativa promossa dai Comuni Capannoli, Lajatico, Peccioli, Ponsacco, Pontedera, Terricciola, Volterra e dal Consorzio di Bonifica 4 Basso Valdarno, finalizzata alla gestione integrata e sostenibile del fiume Era. La decisione è stata presa all’unanimità durante la seduta della Giunta, presieduta dalla Vice Sindaca Carla Cocilova.
Il progetto, denominato “Verso il Contratto di Fiume Era”, punta a coinvolgere attivamente tutti gli enti pubblici e le parti interessate in un percorso partecipativo e condiviso, volto a migliorare lo stato del fiume e del territorio circostante. Il manifesto di intenti, già trasmesso dal Consorzio di Bonifica, definisce obiettivi strategici chiari e concreti:
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Per un fiume Era pulito – Tutela dei corpi idrici e corretta gestione delle risorse idriche;
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Per un fiume Era sicuro – Salvaguardia dal rischio idraulico e gestione della dinamica fluviale;
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Per un fiume Era da vivere – Riqualificazione delle sponde e promozione della fruibilità del fiume;
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Per un fiume Era fluviale – Valorizzazione ambientale, culturale ed educativa, comprese attività come pesca e comunicazione ambientale.
Secondo la Giunta Comunale, l’adesione al manifesto risponde all’interesse pubblico e permette al Comune di Pontedera di partecipare attivamente a politiche di tutela ambientale e gestione sostenibile delle risorse idriche. Il Comune ha nominato l’Arch. Massimo Parrini quale referente tecnico per seguire tutte le fasi del percorso e coordinare le attività nei tavoli di lavoro.
Il progetto si inserisce nel quadro normativo europeo e nazionale in materia di acque e gestione dei rischi di alluvioni, richiamando le direttive 2000/60/CE e 2007/60/CE, e il D.Lgs. 152/2006, che valorizzano i contratti di fiume come strumenti di pianificazione strategica volontaria per la tutela delle risorse idriche e lo sviluppo locale dei territori fluviali.
Con l’adesione ufficiale e la nomina del referente tecnico, il Comune di Pontedera compie un passo concreto verso la creazione di un patrimonio condiviso di conoscenze, volto a pianificare azioni coordinate per la prevenzione del rischio idraulico, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio lungo l’intero corso del fiume Era.
Il Sindaco provvederà a sottoscrivere il manifesto di intenti, mentre la delibera approvata oggi è stata dichiarata immediatamente eseguibile, confermando la volontà dell’amministrazione di dare avvio senza indugi al percorso partecipativo.





