Intensificati i controlli contro i reati predatori. Decisiva la segnalazione di un cittadino. Il comandante provinciale: «Fondamentale la collaborazione della popolazione».
FORTE DEI MARMI – Nuova operazione dei Carabinieri in Versilia nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Comando Provinciale di Lucca per prevenire e contrastare i reati contro il patrimonio. I militari della Stazione di Forte dei Marmi, con il supporto delle pattuglie di Pietrasanta e Querceta, hanno arrestato due uomini ritenuti responsabili, in concorso, di porto abusivo di armi clandestine e ricettazione.
L’intervento è scattato grazie alla segnalazione di un cittadino, che ha notato un furgone sospetto con due persone a bordo e ha allertato le forze dell’ordine. Individuato il mezzo a Forte dei Marmi, alla vista della pattuglia l’uomo alla guida avrebbe tentato la fuga, prima a bordo del veicolo e poi a piedi, ma è stato rapidamente bloccato dai Carabinieri in via Nazario Sauro.
Il secondo soggetto, che si era allontanato a bordo di un monopattino, è stato rintracciato poco dopo nelle vie limitrofe al termine delle ricerche coordinate dalla Centrale Operativa della Compagnia di Viareggio: al momento del controllo indossava una parrucca, presumibilmente nel tentativo di rendersi meno riconoscibile.
Sul posto sono intervenuti anche i militari della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Viareggio e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca. Nel corso degli accertamenti sono state rinvenute e sequestrate due pistole con matricola abrasa, entrambe dotate di silenziatore: una era stata occultata sotto un’autovettura in sosta, l’altra si trovava all’interno del furgone. Il veicolo è risultato rubato e munito di targa contraffatta.
I due arrestati, entrambi italiani e con precedenti specifici per rapine in abitazione, sono stati associati alla casa circondariale di Lucca su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa delle ulteriori determinazioni del procedimento.
L’episodio, sottolineano dall’Arma, conferma l’impegno quotidiano dei Carabinieri nel presidio del territorio e l’efficacia dell’intensificazione dei controlli su tutto il litorale della Versilia. Il comandante provinciale, colonnello Michele Lastella, ha ribadito l’importanza della collaborazione dei cittadini nel segnalare situazioni sospette, «elemento fondamentale per consentire interventi tempestivi e rafforzare l’azione di prevenzione e contrasto dei reati».
Come previsto dalla legge, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale condanna definitiva. Fonte: Comando Provinciale dei Carabinieri di Lucca





