Volterra (PI) – Oggi, l’Arma dei Carabinieri e la comunità di Volterra salutano il Luogotenente Carica Speciale Flavio Iozzi, Comandante della Stazione Carabinieri di Volterra, che si congeda dopo 37 anni di onorato servizio.
La sua carriera, un esempio di dedizione e fedeltà, ha rappresentato un pilastro di sicurezza, un punto di riferimento per l’intera comunità locale e un esempio di dedizione per i colleghi.
Piemontese d’origine, il Luogotenente Iozzi inizia il suo percorso nel 1988 presso la Scuola Allievi Carabinieri di Chieti. Da quel momento, la sua missione al servizio dello Stato lo porta a legare indissolubilmente il proprio nome al territorio toscano e, in particolare, alla città di Volterra.
Dopo la formazione presso le Scuole Sottufficiali di Velletri e Vicenza (1991-1993), giunge a Volterra nel giugno 1993. Qui inizia a farsi apprezzare per le spiccate doti investigative e umane, operando prima come sottordine alla Stazione e, dal 1996 al 1998, presso l’Aliquota Operativa.
Dopo una significativa esperienza di cinque anni alla Stazione di Pomarance, il legame con la città etrusca si rinnova nel 2003, preludio alla nomina più prestigiosa: il 15 ottobre 2004 assume il Comando della Stazione di Volterra.

Per oltre ventidue anni, il Luogotenente Iozzi ha guidato il Comando cittadino con un equilibrio raro, coniugando la fermezza necessaria al ruolo con una costante e sensibile vicinanza alla popolazione. Più che un semplice garante della legalità, Iozzi è stato un uomo delle Istituzioni capace di ascoltare e comprendere i bisogni della gente, incarnando quel legame di fiducia reciproca che è l’essenza stessa dell’Arma.
È stato insignito del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, della Medaglia Mauriziana al Merito di 10 lustri di carriera militare, della Medaglia al Merito di lungo comando e della Croce d’Oro con Torre per anzianità di servizio.
Oggi, nel ricevere il saluto del Comandante Provinciale di Pisa, Colonnello Ivan Boracchia e l’abbraccio dei colleghi della Compagnia di Volterra, il Luogotenente Iozzi lascia in eredità un modello di professionalità e attaccamento al dovere che resterà impresso nella storia della città.
A lui va la gratitudine dell’Arma e l’augurio di un futuro sereno, consapevoli che, anche senza divisa, resterà sempre un esempio per la comunità che ha servito con onore per così tanti anni. Fonte: Carabinieri di Pisa





