Dieci anni di futuro: il Polo “Centro 0-6 Alessandro Bocelli” di Lajatico, cuore dei borghi della Valdera.

Qui la scuola non è solo un luogo di apprendimento, ma un presidio vivo di cultura, crescita e speranza. Dieci anni fa, il Polo “Centro 0-6 Alessandro Bocelli” ha aperto le sue porte, segnando un percorso educativo che oggi si conferma innovativo e lungimirante.
Il 7 gennaio 2016 è stato il primo giorno di attività del Centro. Nato come progetto innovativo dell’Amministrazione Comunale – all’epoca non regolamentato – il Polo unisce in un unico spazio educativo il Nido comunale (0-3 anni) e la scuola dell’infanzia pubblica, garantendo continuità pedagogica e armonia nello sviluppo dei bambini.
Il progetto ha richiesto un investimento di 1,4 milioni di euro, di cui 650.000 finanziati dalla Regione, con la progettazione affidata allo Studio Bocelli (80.000 €) e il terreno donato dalla Famiglia Bocelli, un gesto che ha sottolineato l’attaccamento al territorio.
Fin dall’inizio, il Centro ha avuto una vocazione sovracomunale: i Comuni di Terricciola e Peccioli hanno sottoscritto convenzioni per supportare le famiglie dei territori limitrofi, confermando la rilevanza del progetto anche oltre i confini di Lajatico.
Oggi il Centro accoglie numerosi bambini provenienti da fuori comune, simbolo di una crescita costante di professionalità, qualità educativa e fiducia da parte delle famiglie. In un periodo in cui le aree interne rischiano lo spopolamento, Lajatico ha scelto di investire nell’infanzia, nella bellezza, nella sostenibilità e nella qualità dell’educazione.
Il modello educativo integra natura, arte, movimento e partecipazione, diventando un riferimento per altri comuni e anticipando le attuali politiche regionali sui Poli per l’Infanzia.
“La chiave del successo del Centro 0-6 non è mai stata solo la condivisione di spazi, ma la continuità pedagogica reale – spiega la Dott.ssa Serena Balatresi dell’Istituto Comprensivo di Capannoli – Il cuore pulsante di questo decennio è stato il progetto di tutoring tra pari: i bambini “grandi” diventano guide per i più piccoli.”
Determinante è stato l’impegno del personale educativo, sia statale sia comunale, tramite la Cooperativa Il Cammino, e la collaborazione costante della pedagogista Sara Zingoni, che ha contribuito fin dall’inizio alla qualità del progetto.
Fondamentale anche il sostegno della Andrea Bocelli Foundation, con il progetto ABF Art, Music & Digital Lab, che introduce la figura dell’atelierista e cura gli spazi laboratoriali, rendendo la scuola un punto di riferimento socio-culturale per tutto il territorio.
Matteo Lami, presidente della Cooperativa Il Cammino, ricorda: “Siamo partiti con un solo bambino iscritto al Nido. Oggi i posti sono completati e potenziati, segno della fiducia che la comunità ripone nel nostro lavoro.”
Integrare due mondi diversi – scuola dell’infanzia statale e nido comunale – non è stato semplice. Il percorso ha richiesto la condivisione della stessa visione educativa e la volontà di superare barriere burocratiche e metodologiche.
Ma i risultati parlano chiaro: ogni giorno i bambini attraversano il prato per entrare in un edificio che unisce tradizione e innovazione, mentre famiglie, insegnanti e associazioni contribuiscono a far vivere la scuola come centro vitale del borgo.
Lajatico oggi lancia un messaggio chiaro: investire nell’educazione significa investire nel futuro dei territori. Nei Borghi, quel futuro è già realtà, costruito su qualità, relazioni solide e innovazione educativa.
Open Day 2026 a Lajatico: porte aperte alle scuole del territorio
Lajatico si prepara ad accogliere famiglie e cittadini con l’Open Day delle scuole, un’occasione preziosa per scoprire da vicino la comunità educativa locale, visitare gli spazi, dialogare con gli insegnanti e conoscere le numerose attività che caratterizzano i diversi ordini scolastici.
L’evento rappresenta un momento importante per le famiglie che devono scegliere il percorso più adatto ai propri figli, in un contesto che da anni punta sulla qualità educativa, la continuità e l’innovazione.
Gli incontri si svolgeranno secondo il seguente calendario:
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Scuola dell’Infanzia “A. Bocelli” – Via della Musica 3, mercoledì 14 gennaio 2026, dalle 17:00 alle 18:00
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Scuola Primaria “D. Tedeschi” – Via Garibaldi 94, giovedì 15 gennaio 2026, dalle 17:30 alle 18:30
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Scuola Secondaria “A. Pardini” – Via Garibaldi 94, giovedì 15 gennaio 2026, dalle 17:30 alle 18:30
Per il 2026/2027, la Scuola Secondaria “A. Pardini” conferma un’organizzazione settimanale su 5 giorni, scelta pensata per garantire un migliore equilibrio tra tempi scolastici e vita familiare, sostenendo gli studenti nel loro percorso di crescita e apprendimento.
Particolare attenzione è riservata anche alla continuità educativa tra i diversi ordini di scuola. Per questo sarà attivo un servizio scuolabus da La Sterza a Lajatico, che accompagnerà in sicurezza i bambini dalla Scuola dell’Infanzia alla Primaria, offrendo alle famiglie un concreto supporto nella gestione quotidiana.
L’Open Day prevede inoltre un momento dedicato all’ascolto delle famiglie, per raccogliere bisogni, aspettative e suggerimenti. Un passaggio fondamentale per un’amministrazione che negli anni ha sempre cercato di rispondere alle esigenze della comunità, costruendo servizi e opportunità che sostengono davvero il percorso educativo dei più piccoli.
Sarà dunque l’occasione ideale per conoscere i progetti, i laboratori, le attività didattiche e le proposte formative delle scuole “A. Bocelli”, “D. Tedeschi” e “A. Pardini”, in un percorso educativo completo, attento ai bisogni dei bambini e radicato nella comunità di Lajatico.
Infine, Lajatico offre anche un servizio di Nido 0-3 all’interno del Polo “Centro 0-6 Alessandro Bocelli”, a completamento del percorso educativo esistente e a conferma dell’impegno del territorio verso l’educazione dei più piccoli.




