Alla scoperta di Adrian Šemper, il portiere croato del Pisa pronto alla sua vera prima stagione da protagonista in Serie A.
A Cesena si è confermato nuovamente. Adrian Šemper, portiere del Pisa, domenica sera ha trasformato una sfida di Coppa Italia in una serata da ricordare: quattro rigori parati su cinque, un biglietto da visita rumoroso che lo proietta al centro della scena in vista della prossima stagione di Serie A.
Il portiere croato sa bene che questo è l’anno della verità. Dopo aver contribuito alle promozioni con Genoa e Como negli scorsi anni, ora vuole vivere la sua prima vera stagione da protagonista nella massima serie. La promozione con il Pisa gli ha regalato la grande occasione, ma la concorrenza non manca. In estate la società ha portato in Toscana Simone Scuffet, un estremo difensore esperto che non è venuto a fare il comprimario. Una sfida a due, di quelle che esaltano il ruolo e tengono alta la tensione.
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Šemper si presenta con un fisico imponente, 1,92 di altezza, spalle larghe e una calma che sorprende. Quasi mai fuori le righe, non gesticola, non cerca la ribalta con atteggiamenti teatrali neanche ai calci di rigore, quanto la tenuta mentale fa la differenza. Rimane lì, con lo sguardo fermo e il corpo pronto a scattare. È il classico portiere che fa sembrare semplici le cose complicate.
Nel campionato di Serie B concluso pochi mesi fa aveva già mostrato sicurezza: tante partite terminate senza subire gol (in totale 11 su 35 disputate), un rendimento continuo che ha dato stabilità a una squadra ambiziosa. Non ha vissuto alti e bassi clamorosi, non ha fatto della spettacolarità il suo marchio. La sua forza è la regolarità. È il compagno silenzioso che ti garantisce affidabilità, anche nelle giornate più storte della difesa.
Quest’anno però la sfida cambia. La Serie A (leggi) non perdona, e per un portiere che si affaccia davvero per la prima volta al palcoscenico principale, ogni particolare peserà il doppio. Serviranno i dettagli, la lettura delle situazioni e, soprattutto, la personalità. Šemper ha tutto per imporsi, ma sa che deve conquistare la fiducia domenica dopo domenica.
Il duello con Scuffet sarà uno dei temi più caldi della stagione nerazzurra. Da un lato l’entusiasmo e la crescita di chi aspetta il momento da una carriera intera, dall’altro la solidità di chi ha già vissuto tante partite in A. Non è escluso che la concorrenza spinga entrambi a rendere ancora di più, alzando il livello complessivo.
Per adesso, i tifosi vedono in Šemper un simbolo concreto. Lo hanno adottato per quell’aria che si sposa alla perfezione con il ruolo di guardiano della retroguardia. Ma dietro quella faccia serafica, c’è la consapevolezza di chi sente che il momento è arrivato. Il Pisa si affaccia alla Serie A con speranze e tanta curiosità. Se riuscirà a costruire la sua salvezza anche sulle mani sicure di Šemper, allora la favola del croato potrebbe diventare qualcosa di molto più grande.





