Agosto si preannuncia un mese ricco di meraviglie celesti per tutti gli appassionati di astronomia — e non solo.
Oltre al consueto spettacolo delle Perseidi, le famose “lacrime di San Lorenzo”, quest’anno saranno la Luna e Venere a rubare la scena con eventi rari e suggestivi che renderanno le notti estive ancora più speciali.
La Luna si esibirà in una curiosa performance astronomica, mostrando ben cinque fasi nell’arco del mese: un fenomeno dovuto al fatto che il Primo Quarto cadrà due volte, il 1° e il 31 agosto. La Luna piena del 9 rischierà di disturbare nei primi giorni l’osservazione delle meteore Perseidi — la cui massima attività è attesa tra il 12 e il 13 agosto — ma basterà attendere qualche giorno perché il suo sorgere ritardato permetta il ritorno del buio ideale per catturare con lo sguardo le celebri scie luminose.
Occhi puntati anche verso est all’alba, perché Venere raggiungerà il suo periodo di massima visibilità mattutina del 2025, brillando inconfondibile nel cielo per quasi tre ore prima del sorgere del Sole. Il pianeta darà spettacolo soprattutto il 12 agosto, quando incontrerà il gigante Giove in una stretta congiunzione nella costellazione dei Gemelli: la coppia formerà un perfetto duo luminoso da osservare poco prima dell’aurora.
Il gran finale è previsto per il 20 agosto, con uno scenografico allineamento all’orizzonte orientale. Protagonisti: una sottilissima Luna calante, le stelle gemelle Castore e Polluce, e i due pianeti più brillanti del sistema solare — Giove e Venere — che dopo l’abbraccio del giorno 12 si saranno già leggermente allontanati. Un quintetto celeste che promette uno scorcio mozzafiato, da immortalare con un semplice binocolo o persino a occhio nudo.
Con uno spettacolo dopo l’altro, agosto diventa così il mese perfetto per alzare lo sguardo al cielo e lasciarsi stupire: tra stelle cadenti, congiunzioni planetarie e una Luna fuori dal comune, le notti estive saranno un appuntamento imperdibile con l’universo. (ANSA).





