Un avvenimento fuori dal comune ha attirato l’attenzione sabato pomeriggio nelle acque al largo di Marina di Pisa.
Un avvistamento insolito ha animato il pomeriggio di sabato al largo di Marina di Pisa: due persone hanno osservato e filmato un esemplare di squalo la cui morfologia farebbe pensare a uno squalo mako (Isurus oxyrinchus), una delle specie più veloci e affascinanti dei nostri mari.
La segnalazione è arrivata alla redazione di VTrend.it direttamente dalla compagna di uno dei testimoni: «Sabato 14 giugno pomeriggio a largo di Marina di Pisa, il mio compagno e un amico hanno osservato e filmato un esemplare di squalo la cui morfologia fa ritenere, con buona probabilità, che si tratti di uno squalo mako (Isurus oxyrinchus). L’animale presentava un corpo affusolato, dorso di colore blu metallico, ventre chiaro e un muso appuntito — caratteristiche compatibili con la specie suddetta.»
A confermare la plausibilità dell’avvistamento è stato il dottor Luca Bittau, ricercatore e presidente di SEA ME Sardinia, centro per lo studio e la tutela della fauna marina. Interpellato da VTrend.it, Bittau ha dichiarato: «Potrebbe essere. Ha gli occhi molto grossi, la coda con i lobi di dimensioni simili… Verosimilmente potrebbe trattarsi di un mako. Non è pericoloso, inoltre si vede che è attaccato all’amo.»
Lo squalo mako è una specie pelagica che vive prevalentemente in mare aperto. Nonostante la sua fama cinematografica, non è considerato aggressivo verso l’uomo, e gli incontri ravvicinati sono rarissimi. L’avvistamento, se confermato, rappresenta un evento di particolare interesse scientifico, a testimonianza della ricchezza e varietà della fauna marina nel tratto di mare della Toscana.





