È stata una festa di San Sebastiano molto partecipata quella che è andata in scena stamani a Cascina.
Presenti 30 Comuni della provincia di Pisa ognuno con il proprio labaro, tanti sindaci o assessori a rappresentare la propria amministrazione, la Provincia stessa e la Regione Toscana con l’assessore Lenzi e il consigliere Eligi.

Anche le autorità hanno risposto presenziando alla cerimonia religiosa (messa officiata dall’Arcivescovo Emerito di Pisa, Monsignor Benotto, e da Monsignor Paoletti) e a quella civile: Questura con il vicario del questore Soluri, Guardia di Finanza con il comandante Fantozzi, polizia provinciale con il comandante Calamai, 46ª Aerobrigata con il tenente colonnello pilota Stefanini, stazioni dei Carabinieri di Cascina e Navacchio con i comandanti Salusti e Prandini, Vigili del Fuoco di Cascina con il comandante Scirocco e Colonnata per la Scuola Interregionale di Polizia Locale.

“Per il Comune di Cascina è un onore e un motivo di orgoglio ospitare le celebrazioni provinciali di San Sebastiano, patrono della Polizia Locale – ha detto il sindaco di Cascina, Michelangelo Betti –. Una ricorrenza legata non solo alla tradizione ma che sottolinea un momento di profonda riflessione sul senso del dovere e sulla missione che tutti gli agenti svolgono ogni giorno sulle nostre strade.

Spesso si commette l’errore di pensare alla Polizia Locale solo attraverso la lente delle sanzioni o del controllo del traffico, ma essere al servizio della comunità significa anche e soprattutto garantire sicurezza, legalità e vicinanza ai cittadini, con professionalità, equilibrio e spirito di sacrificio”.

“Il nostro territorio provinciale – ha aggiunto Betti – è vasto e variegato, passando da Comuni con meno di 1.000 abitanti come Orciano Pisano al capoluogo che conta 90.000 abitanti. Tutti sono però accomunati da un tratto distintivo: le nostre polizie locali collaborano fattivamente e sempre di più con le altre forze di polizia presenti sul territorio, in particolar modo con i carabinieri. L’impegno dei sindaci è quello di non lasciar sola la polizia locale e di continuare a investire affinché gli agenti possano operare con la massima sicurezza e dignità professionale”.





