27 cani sono stati sequestrati dopo anni di grave abbandono e incuria da parte di un uomo che li aveva presi in carico senza provvedere alla loro sterilizzazione né alle cure necessarie.
LUCCA – Come si apprende dal sito dell’associazione LAV (Lega Anti Vivisezione), a Barga, in provincia di Lucca, 27 cani sono stati sequestrati dopo anni di grave abbandono e incuria da parte di un uomo che li aveva presi in carico senza provvedere alla loro sterilizzazione né alle cure necessarie.
La situazione era nota anche alle Forze dell’Ordine locali, ma solo a maggio 2025, dopo una segnalazione allo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali di Lucca, è stato possibile intervenire concretamente.
A carico del responsabile è scattato un procedimento penale per maltrattamento di animali.
Le volontarie della LAV, insieme a rappresentanti del Comune e ai Carabinieri Forestali, hanno trovato i cani rinchiusi in condizioni drammatiche: sporcizia, fango, acqua stagnante e gravi ferite. Due animali erano deceduti a causa di aggressioni tra loro, provocate da fame e stress, mentre altri mostravano comportamenti aggressivi per la medesima ragione.
I cani sono stati trasferiti in canili di fiducia e hanno ricevuto cure veterinarie immediate. Una femmina con una lacerazione profonda alla gamba ha subito l’amputazione di una zampa ed è stata poi adottata da una famiglia, mentre altre femmine, alcune sospettate di essere incinte, hanno partorito; purtroppo dieci cuccioli non sono sopravvissuti a causa delle condizioni precarie della madre.
Oggi, molti dei cani hanno trovato una nuova casa, mentre altri sono ancora in attesa di adozione.
La LAV Lucca continua a seguire il loro percorso di recupero fisico e psicologico e supporta le autorità nel procedimento penale per maltrattamento, tuttora in corso, per garantire giustizia agli animali coinvolti.





