Barbafieri e Bini, rispettivamente sindaco di Lajatico e Terricciola, rispondono al sindaco Tarrini sulla discarica di Chianni.
VALDERA. Ecco la risposta integrale dei sindaci di Lajatico e Terricciola: “Tarrini chiarisce bene la sua intenzione di andare avanti col progetto autorizzato, ci verrebbe da dire “finalmente”, visto che ad oggi non si è mai capito in che direzione volesse andare. A tal proposito Tarrini, nelle sue dichiarazioni presenti oggi sulla stampa, dovrebbe anche spiegare meglio perché sia Lajatico che Terricciola, che negli anni hanno sempre tenuto aperto un confronto, non hanno voluto proseguire oltre l’interlocuzione: Tarrini ci ha più volte contattato per chiederci di sottoscrivere un accordo con il gestore attuale dell’impianto nel quale si garantisse un intervento maggiore dei Comuni sui controlli ambientali.”
Proseguono i due sindaci: “A proposito di “giochetti”, Tarrini dovrebbe sapere che il controllo ambientale sulla discarica è competenza dell’Arpat, della Usl e della Regione. Il Comune non ha competenze e non dispone di strumenti tecnici per fare controlli. Proporre di far parte di una commissione per il controllo ambientale e sanitario è una falsificazione strumentale! O non hai chiaro come funziona o fai parte del problema tentando di sviare l’attenzione su un binario morto! Il problema è chiarissimo ed è tutto politico, come è sempre stato: il Sindaco di Chianni, che per anni è si è detto contro qualsiasi conferimento di rifiuti, dica oggi con chiarezza se è d’accordo o è contrario ad un progetto che prevede un impatto molto più contenuto. O preferisce piuttosto il progetto Giusti/Vergero con 270.000 mc di amianto? Al momento ha tergiversato, sostenendo di ritenere auspicabile la proposta, ma allo stesso tempo, invece di contribuire al buon esito, si è limitato a screditarla affermando che la riteneva irrealizzabile perché tardiva. Ritenere che il punto di vista del Comune è secondario perché l’impianto è privato è a nostro avviso una posizione troppo comoda: l’impianto è sempre stato privato e questo non ha impedito finora ai Comuni di opporsi, incluso anche il Comune di Chianni!”
“A nostro avviso, è proprio l’amministrazione comunale chiannerina che sta rompendo il fronte e non il contrario: abbiamo lavorato, lavoriamo e stiamo lavorando per una soluzione più condivisibile da parte di tutti; a questo si ispira il nostro “personalismo”. Se ha deciso di stare dalla parte della proprietà Giusti/Vergero, lo dica e non cerchi in altri la responsabilità. Non è stato lasciato solo, come vorrebbe sostenere, ma ha semplicemente deciso di seguire strade diverse dalla ricerca di una alternativa. Il nostro atteggiamento rimane improntato alla collaborazione, peraltro dimostrata anche negli ultimi tempi: se il Comune di Chianni quest’anno non ha avuto un aumento esorbitante della tassa sui rifiuti per le famiglie è merito anche del nostro interessamento, improntato a trovare soluzioni che contenessero il problema. Le accuse di Tarrini quindi non solo sono infondate, ma anche ingenerose! In attesa di sapere l’esito del ricorso accolto dal Tar, concludiamo dicendo che, se vuole fare squadra con gli altri Comuni, la porta è e rimarrà aperta, ma deve dire con chiarezza da che parte sta.”
