
TOSCANA. La nostra regione rischia almeno due settimane in zona arancione: un grande rischio per l’economia del territorio.
Dopo l’ufficialità del passaggio in zona arancione, arrivata nella giornata di venerdì 12 febbraio, a confermare l’ipotesi che la Toscana resti per almeno due settimane si aggiunge l’Agenzia regionale della Sanità. Il report analizza la situazione epidemiologica in Toscana: non c’è stato un picco di casi positivi nell’ultima settimana bensì c’è stato un incremento lineare dei contagi. L’incidenza dei nuovi positivi, sebbene in crescita, resta più bassa della media nazionale.
L’Ars Toscana cerca anche di individuare le ragioni dell’aumento delle infezioni: probabilmente l’allentamento delle limitazioni e il riavvio di diverse attività hanno contribuito all’aumento dei contagi. Ad aumentare sono stati i casi positivi che mostrano sintomi, anche lievi e questo è il dato che preoccupa maggiormente perché il calcolo dell’Rt è effettuato solo sui dati dei casi sintomatici. Quindi lo scenario che ci apprestiamo a vivere potrebbe essere peggiore, le settimane in zona arancione potrebbero arrivare anche a quattro. Ma anche “soltanto” due settimane potrebbero essere fatali per molte attività del territorio, piccole e medie imprese che potrebbero non riuscire più a sostenere i costi.