15.5 C
Pisa
sabato 15 Maggio 2021

Il Dpcm del 16 gennaio prende forma: ecco tutte le nuove regole sul tavolo

Dal prossimo 16 gennaio entrerà in vigore un nuovo dpcm per fronteggiare l’emergenza sanitaria da Covid-19. 

In queste ore si sta discutendo sugli ultimi punti, definendone i dettagli. Come già anticipato (vedi QUI), imminente la proroga dello stato d’emergenza, probabilmente al 30 aprile, questo anche per dare la possibilità al governo di agire con provvedimenti urgenti, per poter gestire la campagna vaccinale. Quello che salterà, invece, è la regola dei weekend arancioni: in un primo momento si era valutata la possibilità di far passare tutte le Regioni che si trovano in una fascia di rischio gialla in fascia arancione nei fine settimana, ma questa misura è stata esclusa. Il ministro della Salute Speranza ha però confermato il blocco agli spostamenti tra le Regioni, anche per quelle gialle, come già previsto durante il periodo natalizio. 

  • Resta il coprifuoco e quindi dalle 22 alle 5 sarà vietato uscire se non per motivi di necessità, salute o lavoro. Il divieto di circolazione notturna sarà in vigore in tutto il territorio nazionale.
  • Confermato il modello a fasce in zone colorate, anche se ricordiamo che vi sarà sicuramente un abbassamento delle soglie per determinare il passaggio di fascia: Rt 1 per quella arancione, 1.25 per la zona rossa.
  • Arrivo della zona bianca con un Rt inferiore o pari a 0,5. Questa verrà istituita “per dare un segnale che il Paese sta facendo un lavoro che gli consentirà di entrare in una fase diversa in un tempo medio”. In questa fascia potrebbero riaprire tutte le attività, la scuola, le sale da concerto, i cinema, i teatri, le palestre e le piscine.
  • Divieto di spostamento anche tra le Regioni che si trovano in fascia gialla. Naturalmente sarà sempre consentito il ritorno presso il proprio domicilio o residenza, e saranno permessi i movimenti per motivi di lavoro, salute o urgenza.
  • Slitta l’apertura degli impianti per lo sci, prevista inizialmente per il 18 gennaio.
  • Rimane la stretta sulle visite e quindi ci sarà ancora il divieto di ospitare a casa più di due parenti o amici, con deroghe per i figli minori di 14 anni e per i soggetti fragili o non autosufficienti, che si muovono in compagnia dei due adulti.
  • Stop all’asporto dopo le 18. Questa è la misura che ha maggiormente gettato nel panico la categoria dei ristoratori, ma che molto probabilmente verrà inserita nel nuovo provvedimento, per poter controllare ulteriormente gli assembramenti davanti ai locali. Dopo le 18 non si potranno più prendere cibi e bevande d’asporto nei bar, nelle gelaterie, nelle pasticcerie, nei pub, nelle pizzerie, nelle tavole calde. “I casi di movida vanno assolutamente condannati, ci sarà una limitazione delle attività dalle 18 in poi che consentono fuori dei locali la creazione di gruppi che sostano e che si assembrano, stesse cosa vale per le cene a casa. Speriamo che l’appello che ha funzionato tra Natale e Capodanno possa essere recepito anche per il fine settimana” – ha spiegato il ministro Boccia.
  • Ancora chiuse piscine e palestre, tuttavia se l’indice di contagio dovesse scendere potrebbe presto esserne autorizzata l’apertura almeno per le lezioni individuali.

L.C.

 

Ultime Notizie

La Toscana non ci sta: gli umbri non si possono vaccinare nella nostra Regione

L'accesso alla vaccinazione è consentito esclusivamente a chi è  residente o domiciliato in Toscana “per motivi di lavoro, di assistenza familiare o per qualunque altro...

Covid-19 in Toscana, le anticipazioni del Presidente Giani

TOSCANA. Consuete le anticipazioni del Presidente Giani, circa le nuove positività sul territorio regionale. I nuovi casi registrati in Toscana sono 491 su 24.061...

Valdera, caduta libera dei contagi, merito dei vaccini e del lockdown?

Calo dei contagi in Valdera. Effetto vaccini o effetto lockdown? Da una breve analisi dei dati forniti da Asl Toscana Nord Ovest, si può constatare...

Peccioli: malore fatale, muore a 60 anni

PECCIOLI. Se ne va prematuramente Sergio Rossi, 60 enne residente a Peccioli. Per lui, sembra essere stato fatale un malore. Un malore fatale, avrebbe...

Apre la nuova area camper a Casciana Terme

CASCIANA TERME. Riqualificazione ed ampliazione dell'area camper di via II Giugno. Presenti all'inaugurazione il Vicesindaco Citi, il Sindaco Terreni e il Direttore dell' Associazione...

Pellegrinaggio virtuale della Memoria nei Campi di Sterminio Nazisti

BUTI. Sabato 15 Maggio dalle ore 9 alle ore 13 alla Sala Di Bartolo si terrà il Pellegrinaggio virtuale in diretta allestito da ANED...

News più lette

Dolore e sgomento a Calcinaia e Pontedera, ci ha lasciato Daniela

VALDERA. Ci ha lascato Daniela Micheletti, persona conosciutissima a Pontedera e Calcinaia, dove insieme al marito Enrico ha gestito l'Edicolé, l'edicola del paese. Daniela,...

Quali sono i comuni della Valdera che rischiano la zona rossa locale?

LA VALDERA. Come anticipato (leggi QUI), nel nuovo decreto anti-Covid le zone rosse scatteranno con il raggiungimento della soglia dei 250 casi settimanali per...

Sgomento in Valdera, oggi l’ultimo saluto ad Antonella

Se ne va all'età di 67 anni, Antonella Barberis, insegnante di educazione fisica conosciutissima in tutta la Valdera. L'ultimo saluto alle ore 11, questa...

Stroncato da un malore, muore a 45 anni dipendente della Biancoforno

PONTEDERA. Se ne è andato alla sola età di 45 anni Paolo Vedovato.  Un malore, poi il ricovero all'Ospedale Lotti di Pontedera. Alcune complicazioni e...

Valdera, muore a 43 anni di tumore

VALDERA. A soli 43 anni muore Michelle Guerrini, da circa 4 anni lottava contro un tumore. Michelle era originaria di San Marcello Pistoiese ma...

Dopo 21 giorni si è ancora contagiosi o si può tornare alla normalità?

COVID-19. È una domanda che molti si pongono: superati i canonici 21 giorni, in cui negli ultimi 7 non si sono manifestati eventi legati...