
VALDERA. Fratelli d’Italia Valdera ha diramato un comunicato nel quale critica il disegno di legge presentato dai due deputati Zan e Scalfarotto.
Secondo le dichiarazioni di Fratelli d’Italia Valdera, rappresentato da Matteo Arcenni e Matteo Bagnoli, questo nuovo disegno di legge potrebbe mettere a rischio la libertà d’opinione e potrebbe discriminare la famiglia tradizionale.
Di seguito le parole di FdI Valdera: “Il Ddl presentato dai deputati Alessandro Zan e Ivan Scalfarotto, dibattuto in queste settimane in Parlamento, rischia di diventare legge qualora fosse approvato entro luglio. Un provvedimento non a favore delle discriminazioni nei confronti degli omosessuali o transessuali, ma bensì contro la famiglia biologica, tradizionale, formata da un papà e una mamma”.
“Il tam-tam mediatico apparso in questi giorni sia sulle cronache nazionali che in quelle locali, con il quale si cerca di far passare come discriminazione nei confronti degli omosessuali qualsiasi pensiero o atto che si rivolga a favore della famiglia tradizionale, è fuorviante e nasconde invece il vero intento che c’è dietro questo Ddl”.
“Andando oltre le apparenze o oltre le roboanti terminologie sconosciute ai più – continuano Bagnoli e Arcenni – si evince invece che ad essere discriminato non sia la persona omosessuale o transessuale, peraltro già supportata e tutelata dalla legge attualmente in vigore in Italia che punisce penalmente ogni atto di bullismo e discriminazione ai danni di chiunque venga oltraggiato nelle scelte personali, quindi anche in quelle sessuali e ecc., ma bensì la carica discriminatoria del Ddl di Zan/Scalfarotto è rivolta invece contro chiunque si esprima liberamente in favore della famiglia naturale. Quella formata da una mamma, un papà e dai loro figli”.
“E’ molto significativo al riguardo che contro questo Ddl siano scesi in campo anche i vescovi italiani, i quali producendo un documento nel quale si parla di ‘aprire a derive librerticide’ molto pericolose, con tale norma si rischia di rendere così perseguibile chiunque in un qualsiasi convegno, assemblea o altro, parli a favore della famiglia naturale, nella sua accezione biologica”.
“Noi credo – afferma Fratelli d’Italia – che siamo dinanzi ad un vero e proprio attacco alla libertà di opinione, e a una illimitata sequenza di attacchi alla famiglia che, lo ha dimostrato in questi giorni, è il più collaudato istituto naturale pronto a fungere da ammortizzatore sociale vero (non come la cassa integrazione che non è arrivata ai più) anche in caso di emergenza sanitaria. Non vorremmo che, con la scusa di non discriminare le persone omosessuali o transessuali, invece, in realtà, tende a minare uno dei valori irrinunciabili dell’essere umano e dei bambini che è quello di avere un papà ed una mamma e magari aprire a teorie strampalate o peggio criminali, quale appunto la teoria del gender o all’utero in affitto”.
“Anziché parlare della disastrosa situazione economica che sta per prendere per il collo gli italiani e di trovare soluzioni adeguate per far ripartire il Paese e garantire il lavoro vero e non con sussidi e cassa integrazione, il parlamento viene impegnato a trattare una “materia” tutt’altro che all’ordine del giorno nella testa e nel cuore degli italiani. Un Paese serio oggi parlerebbe di come aiutare il commercio, il turismo, l’agroalimentare, la ristorazione, le partite IVA e come stimolare la crescita del Lavoro con la L maiuscola. Ma nel piccolo inteso come comuni le cose non vanno certamente meglio tutti presi a dipingere le panchine e a promettere mari e monti o peggio a vendere aria fritta, perchè se si va nel pratico non solo si fa pochissimo ma non si garantisce neppure dopo ben 6 mesi i contributi riferiti al 2019 per gli affitti.”
“Rientarndo al tema del DDL – conclude Fratelli d’Italia Valdera – si parla di settembre 2020 come mese infuocato per la nostra economia, ed è vero, ma è anche vero che già a luglio, se dovesse passare questo Ddl, il destino di tutti noi può pesantemente subire un attacco più difficile da poter arginare: la parola fine ad una Libertà anch’essa importante. Quella di opinione”.