TOSCANA. Da lunedì prossimo anche la nostra Regione finalmente approderà in zona bianca, ovvero quella con le minori restrizioni.
Ricordiamo come in questo momento le regioni già in bianco sono Emilia Romagna, Lombardia, Lazio, Piemonte, Provincia autonoma di Trento, Puglia, Abruzzo, Liguria, Umbria, Veneto, Molise, Friuli Venezia Giulia e Sardegna. Oltre alla Toscana, il 21 giugno è previsto anche il passaggio in bianco anche per Marche, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Provincia di Bolzano. Solo la Valle D’Aosta, dunque, per il momento resterà in fascia gialla.

In Toscana l’incidenza settimanale di nuovi casi di contagio ogni centomila abitanti è scesa a 23. Resta tuttavia da monitorare la situazione riguardo i posti letto di terapia intensiva Covid ancora occupati che, ad oggi, portano la Toscana ad essere la Regione con la percentuale più elevata, il 12%. Diversa la situazione per quanto concerne i letti Covid ordinari, la cui occupazione è del 4%. A fronte di ciò molti ospedali, tra cui il Lotti di Pontedera (leggi QUI), hanno finalmente potuto chiudere le proprie aree covid.
Vaccino anti-Covid: ti sei già vaccinato?
- Sì, mi sono già vaccinato (51%, 616 Votes)
- Non ancora, ma ho la prenotazione (35%, 417 Votes)
- No, non ho ancora prenotato (8%, 101 Votes)
- No, non mi vaccinerò (6%, 69 Votes)
Voti totali: 1.203

La Toscana è anche fra le regioni che da mesi continua a tracciare il 100% delle persone entrate a stretto contatto con i contagiati dal Covid-19. Ottimi dati arrivano anche dai test processati, tant’è che la nostra Regione è al quinto posto per numero di tamponi effettuati nelle 24 ore. Insomma, i numeri per tornare ad assaporare un pizzico di libertà ci sono. Non resta che aspettare ancora pochi giorni!
- LE REGOLE. Oltre all’abolizione del coprifuoco, bar, ristoranti e altre attività di ristorazione sono aperti ed è possibile consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. Le nuove norme prevedono che in zona bianca all’aperto non ci siano limiti di persone ai tavoli (tra i quali deve esserci comunque il distanziamento di un metro), mentre nei bar e nei ristoranti al chiuso potranno sedere allo stesso tavolo massimo sei persone salvo che siano tutti conviventi.
