Disordini al pronto soccorso dell’ospedale “Lotti” nella notte.

PONTEDERA. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Pontedera hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 39enne responsabile di resistenza a pubblico ufficiale.
Il fatto è avvenuto intorno alle 3 di domenica 22 gennaio presso il pronto soccorso dell’ospedale “F. Lotti” di Pontedera, da dove il personale sanitario aveva richiesto l’intervento dei militari poiché vi era un soggetto che si aggirava all’interno dei locali in totale stato di agitazione e che inveiva verso i sanitari. L’uomo si trovava presso il nosocomio dopo aver appreso che vi era stata condotta l’ex fidanzata, che poco prima era rimasta coinvolta in un sinistro stradale. Una volta giunto sul posto però, per futili motivi, l’uomo andava in escandescenza tanto che alla vista dei militari intervenuti si scagliava loro contro, tentando di colpirli ripetutamente. Durante la colluttazione scaturita, i militari riuscivano ad immobilizzarlo e trarlo in arresto ripristinando così le condizioni ottimali per l’operato del personale sanitario e la fruizione del servizio da parte dei pazienti.
Il soggetto, tratto in arresto nella flagranza del reato di resistenza pubblico ufficiale, è stato condotto presso la caserma dei Carabinieri di Pontedera. Espletate le formalità di rito, l’Autorità giudiziaria di Pisa ha disposto l’immediata liberazione dell’uomo.
Fonte: Ufficio Stampa Carabinieri di Pisa.