E’ accaduto nella notte tra il 31 Marzo ed il 1 Aprile al pronto soccorso dell’ospedale Empoli, la delegata Fp CGIL Firenze Sabrina Leto chiede interventi urgenti.
E’ stata una notte movimentata quella che si è dovuta preparare ad affrontare il personale sanitario dell’Ospedale di Empoli tra il 31 Marzo e il 1 Aprile, e che ancora una volta apre alla discussione riguardo alla tutela degli operatori nelle strutture sanitarie.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, l’aggressore sarebbe un uomo sulla quarantina, presumibilmente straniero, accompagnatore di un familiare in attesa di cure, e, dopo che il personale ha richiesto all’uomo la permanenza in sala d’attesa, questo avrebbe avanzato loro aggressioni verbali, tanto offensive da richiedere l’intervento delle guardie giurate. Secondo quanto emerso dalla perquisizione, l’aggressore avrebbe avuto con sé oggetti contundenti, tra i quali un cacciavite.
Quando ormai si credeva conclusa la vicenda, l’uomo sarebbe tornato indietro prima da solo, e poi una terza volta trasportato da un mezzo di soccorso dopo aver finto di accusare un malore, minacciando di morte il personale.
La richiesta della delegata Fp CGIL Firenze Sabrina Leto è chiara: garantire la sicurezza per gli operatori ospedalieri, poiché troppo spesso ci si trova davanti a situazioni di questo tipo, e, oltretutto, le strutture colpite sono spesso quelle più isolate come quella di Empoli, l’unica presente nel territorio limitrofo. L’invito di Leto, inoltre, è quello di mettere in atto tutte le procedure che la normativa prevede rispetto alle aggressioni, e di ottenere un posto di polizia h24 diurno.
FONTE: stampa locale