BUTI. Giornalista, scrittore, opinionista e conduttore televisivo, lui è Andrea Scanzi che nella giornata di ieri, dopo aver appreso della morte del butese Claudio Parducci (leggi QUI), ha voluto ricordare quel conoscente, quell’amico e quella persona stupenda che era:
“Il 14 giugno 2013 portai il mio spettacolo su Gaber a Buti. Il regista di quella data fu mio padre. Fu una serata molto bella, piena di persone stupende. A volere quella data fu Claudio Parducci, grande fotografo e grande gaberiano. È il quarto da sinistra (VEDI FOTO), giusto accanto a mio padre. Ho scoperto solo adesso che ieri se n’è andato, a 66 anni. È una notizia semplicemente terribile. Durante le date teatrali incontri un sacco di persone. Molte ti restano nel cuore e continui a scriverti anche a distanza di anni. Era il caso di Claudio, gaberiano fino al midollo e dunque persona rara. Vera. Stupenda. Non ho davvero parole. Anche per oggi non si vola, Claudio. Ma forse domani sì.”
Centinaia e centinaia gli utenti accorsi sulla pagina Facebook dello scrittore per commentare il post e commemorare Claudio. Tanti i cittadini butesi che si sono uniti alle sue parole e al suo pensiero, tra questi anche il figlio Filippo: