24.2 C
Pisa
sabato 19 Giugno 2021

La rinascita dopo la devastazione: nuova vita per il Monte Pisano con 1.350 alberi

Un progetto di rinascita con il ripristino della vegetazione e un piano di valorizzazione turistica. Con la piantumazione di oltre 1350 alberi torna a nuova vita il Monte Pisano, devastato nel 2018 dall’incendio che mandò in cenere oltre mille ettari di bosco coinvolgendo il territorio di tre diversi comuni.

Il progetto di riforestazione, coordinato dalla Regione Toscana in sinergia con la Comunità di bosco del Monte Pisano onlus e interamente finanziato dalla società Olt Offshore Lng Toscana, per un investimento di 60 mila euro in tre anni, è stato presentato nel corso di una cerimonia sullo monte stesso, a cui hanno partecipato la vice presidente ed assessore alle foreste della Toscana Stefania Saccardi, il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti, il sindaco di Vicopisano Matteo Ferrucci, il presidente della Comunità di bosco Maurizio Meucci e Giovanni Giorgi, amministratore delegato di Olt Offshore Lng Toscana.

L’operazione rientra nell’ambito di un programma di Responsabilità Sociale d’Impresa, promosso dall’azienda stessa e denominato: “L’Energia del Mare – Fare con e per il Territorio”. A piantare gli alberi, da dicembre 2020 nei territori di Calci e Vicopisano, è stata la Comunità del bosco, con la supervisione della Regione Toscana.

Il progetto che favorisce la ricostituzione e il miglioramento dell’area boschiva, valorizza i servizi eco-sistemici delle aree distrutte dal fuoco nel 2018-2019 e contribuisce a mettere in pratica ed accrescere le azioni di tutela dell’area forestale garantendo anche la promozione di attività di fruizione e valorizzazione turistica nelle due località de “La Croce” nel comune di Calci e “Monte Grande” nel comune di Vicopisano. Questo primo intervento che Comunità del bosco e Olt hanno realizzato, unitamente a quelli già eseguiti sul Monte Serra dalla Regione Toscana, servirà a consolidare una metodologia di intervento volta a risanare le profonde devastazioni prodotte dagli eventi che da settembre 2018 a febbraio 2019 hanno polverizzato gli ettari di bosco coperti interamente da vegetazione.

La principale linea guida per la ricostruzione del soprasuolo è orientata verso lo sviluppo di latifoglie, caratterizzate da una loro maggiore resistenza al fuoco, rispettando i principi di naturalità e biodiversità peculiari del luogo. In base alle specie arboree, è ipotizzabile che la piantumazione prevista di 1.350 piante sul Monte Grande contribuirà a stoccare una quantità di Co2, calcolata con l’utilizzo di valori medi per piante a maturità, pari a oltre 5.300 tonnellate.

Ultime Notizie

Anticipazioni Covid: in Toscana 62 nuovi casi, cala ancora il tasso di positività

COVID-19.I nuovi casi registrati in Toscana sono 62 su 18.955 test di cui 6.758 tamponi molecolari e 12.197 test rapidi. Il tasso dei nuovi...

Tutti a bordo! A Bientina l’iniziativa che insegna a guidare bene e in sicurezza

BIENTINA. Come si controlla un veicolo? In che modo si riesce ad anticipare un pericolo? E come si viaggia in sicurezza? Queste sono alcune...

Tanti ospiti e personaggi dello spettacolo attesi venerdì al Bagno Vittoria di Tirrenia

TIRRENIA. Un grande evento benefico attende il litorale pisano venerdì 25 giugno alle ore 18 a Tirrenia con il "Calendario della Rinascita da crisalide...

Ennesimo incidente in FiPiLi, un tamponamento paralizza il traffico

Non si placano gli incidenti sulla Fi-Pi-Li. La grande arteria stradale, ormai martoriata dai lavori e dall'intenso traffico che si registra ogni giorno, è...

Caso Scieri, tre imputati chiedono il processo abbreviato

Tre dei cinque imputati nel processo per la morte di Emanuele Scieri, il parà di 26 anni morto nella caserma Gamerra di Pisa il 13...

Lupino confessa: ”Un colpo di pistola letale, è così che ho ucciso Khrystyna”

Risale a pochi giorni fa la confessione di Francesco Lupino, è lui l'assassino di Maria Khrystyna Novak (leggi QUI).  Il vicino di casa della ragazza,...

News più lette

Dolore e sgomento a Calcinaia e Pontedera, ci ha lasciato Daniela

VALDERA. Ci ha lascato Daniela Micheletti, persona conosciutissima a Pontedera e Calcinaia, dove insieme al marito Enrico ha gestito l'Edicolé, l'edicola del paese. Daniela,...

Quali sono i comuni della Valdera che rischiano la zona rossa locale?

LA VALDERA. Come anticipato (leggi QUI), nel nuovo decreto anti-Covid le zone rosse scatteranno con il raggiungimento della soglia dei 250 casi settimanali per...

Sgomento in Valdera, oggi l’ultimo saluto ad Antonella

Se ne va all'età di 67 anni, Antonella Barberis, insegnante di educazione fisica conosciutissima in tutta la Valdera. L'ultimo saluto alle ore 11, questa...

Stroncato da un malore, muore a 45 anni dipendente della Biancoforno

PONTEDERA. Se ne è andato alla sola età di 45 anni Paolo Vedovato.  Un malore, poi il ricovero all'Ospedale Lotti di Pontedera. Alcune complicazioni e...

Valdera, muore a 43 anni di tumore

VALDERA. A soli 43 anni muore Michelle Guerrini, da circa 4 anni lottava contro un tumore. Michelle era originaria di San Marcello Pistoiese ma...

Dopo 21 giorni si è ancora contagiosi o si può tornare alla normalità?

COVID-19. È una domanda che molti si pongono: superati i canonici 21 giorni, in cui negli ultimi 7 non si sono manifestati eventi legati...