Si scioglie il gruppo Lega in consiglio comunale a Ponsacco. Hanno infatti deciso di uscire dal partito e di confluire nel gruppo misto i cinque consiglieri, ormai ex leghisti, Pericle Tecce, Federico D’Anniballe, Giada Canova, Gianluca Tuzza e Alessandro Ghelli.
Che qualcosa non andasse per la sezione ponsacchina della Lega era chiaro, già nelle settimane passate i consiglieri Tecce, D’Anniballe, Canova, Tuzza, Ghelli avevano esternato il proprio disappunto nei confronti della linea troppo “governista” del Carroccio, minacciando addirittura i vertici di proseguire autonomamente nel caso in cui il partito non fosse tornato al più presto a sé stesso (leggi QUI).
Evidentemente, il ritorno alle origini, ovvero a posizioni più “salviniane”, tanto auspicato dai consiglieri ponsacchini non si è avverato. Anzi, sembra proprio che in questi ultimi giorni all’interno della Lega l’ala governista, quella più legata al governo di Mario Draghi, e quindi favorevole alle misure restrittive, sia riuscita ad avere la meglio. L’ultimo provvedimento, l’estensione dell’obbligo del green pass, sembra aver definitivamente spaccato il Carroccio. Infatti, quasi la metà dei deputati della Lega alla Camera non ha partecipato al voto finale sul decreto che lo ha esteso.
La doppia personalità della Lega ormai è evidente. Mentre Giorgetti detta la linea, Salvini perde pezzi anche a livello locale. Lo scioglimento in toto del gruppo consiliare della Lega a Ponsacco ne è la dimostrazione, di seguito il comunicato ufficiale diffuso dal coordinatore comunale Pericle Tecce che spiega i motivi del divorzio: ”
“IN POLITICA COME NELLA VITA, OCCORRE COERENZA”
“Dopo aver esternato pubblicamente e perfino a mezzo stampa il nostro disappunto e la nostra contrarietà nei confronti dell’atteggiamento ambiguo tenuto dal nostro Partito negli ultimi mesi, in particolar modo sulle questioni inerenti alle tanto controverse misure di contrasto alla Pandemia (green pass ecc…), abbiamo atteso una reazione chiara da parte del Partito stesso il quale invece, al livello locale, si è spinto al punto di far pervenire solo ai consiglieri eletti del Comune di Ponsacco un timido e blando richiamo, potremmo dire quasi sussurrato sottovoce, nel quale si invita gli stessi consiglieri a ‘fare ammenda’ per aver fatto esternazioni contro il segretario federale e contro la linea assunta dalla Lega.”
“Nei fatti il Partito ha continuato a tenere lo stesso atteggiamento, che noi non condividiamo, che già da tempo sembra guidare il proprio modo di far politica: ‘far finta di niente e tirare a campare’. Per noi invece questo non è più possibile. Dopo aver atteso invano un ‘ravvedimento’ da parte dei nostri più alti rappresentanti siamo stati costretti ad assistere nostro malgrado ad uno spettacolo politico a dir poco indecoroso, in estrema sintesi: dapprima i circa 900 emendamenti al decreto sul ‘Green Pass’ (per semplificare), poi li ritirati, dopo ancora il voto a favore di alcuni emendamenti di Fratelli d’Italia (dell’opposizione).”
“E non è tutto, in aula la Lega vota a favore del provvedimenti proposti dal Governo con quasi la metà dei deputati assenti.
Politicamente un tentativo mal riuscito di dribbling che si è concretizzato in una rovinosa ‘caduta di stile’ e di ‘sostanza’. Di fronte all’ennesima dimostrazione di incoerenza da parte del nostro partito non possiamo continuare a tacere bensì, per amore dello stesso, lanciamo un grido di rabbia e di allerta affinché i nostri referenti nazionali tornino a ‘tenere la barra dritta’ e a non perdersi in dannosi acrobazie strategiche a totale detrimento del consenso e della credibilità della nostra amata Comunità di elettori e sostenitori Leghisti.”
“Il nostro ‘grido di dolore’ (passateci il termine!) è caduto nel vuoto, del resto Ponsacco che cos’è per la Lega se non una goccia nel mare? Ma qualcuno molto più celebre e saggia di noi affermò: ‘Ma il mare” non è forse fatto da gocce?’.Nonostante la nostra profonda delusione vogliamo ancora sperare che qualcuno dall’alto riesca a ‘correggere il tiro’ che al momento sembra ‘sparare a casaccio’, e ritrovare la fiducia di tutti quegli elettori che quotidianamente abbandonano la Lega ed esprimono sconforto per un progetto politico che sembra aver perso il suo lustro ed il suo appeal, nonché la sua credibilità. Il Gruppo Lega Ponsacco non è più disposto a mettere in discussione la propria linea politica e la propria ‘faccia’ così a buon mercato e per motivazioni che più non comprendiamo. Quello che è certo è che dopo tutto il lavoro fatto sul territorio, con le promesse fatte ai nostri elettori e con il consenso faticosamente costruito strada per strada, piazza per piazza, con la fiducia crescente che i cittadini di Ponsacco ci dimostrano nelle più svariate occasioni, Noi non ci fermeremo! Porteremo avanti con coerenza e determinazione il nostro progetto politico territoriale. Lega o non Lega!”
“A tal proposito, dando seguito sempre per coerenza, alla consegna ‘virtuale’ delle nostre tessere (soci sostenitori e militanti) al Partito, annunciata nel nostro precedente comunicato stampa, abbiamo provveduto a consegnare fisicamente le tessere nella mani del nostro responsabile locale Pericle Tecce, il quale a sua volta le consegnerà fisicamente ed ufficialmente nelle mani del neo commissario di Pontedera-Ponsacco. Annunciamo, conseguentemente a questo, che i 5 consiglieri eletti con la Lista Lega Salvini Premier nel consiglio comunale di Ponsacco, Pericle Tecce, Federico D’Anniballe (capogruppo), Giada Canova (vicepresidente del consiglio), Gianluca Tuzza e Alessandro Ghelli, convergeranno all’unisono, nel rispetto delle procedure e dei tempi previsti dal regolamento del consiglio comunale, nel ‘gruppo misto’ abbandonando di fatto il simbolo Lega Salvini Premier. Restano da parte nostra immutate la stima, la riconoscenza e l’affetto per il segretario federale, nonché tutti gli eletti e sostenitori della lega ai quali rimaniamo profondamente uniti dal punto di vista affettivo ricordando e ringraziando ognuno di loro per tutta quanto di buono fatto insieme fino ad oggi. Questo perché, ci teniamo a ribadirlo, la coerenza per noi è un principio irrinunciabile.”
Il capogruppo Comunale. Il capogruppo Consiliare
Tecce Pericle D’Anniballe Federico