“Sicurezza indispensabile per una rinascita dei villaggi”, è la risposta introduttiva che FdI riporta in un comunicato stampa in merito alle dichiarazioni che Elena Nencioni ha rilasciato a VTrend.it (leggi)
Nel documento a firma di Matteo Arcenni e Giuseppe Iunco di Fratelli d’Italia si scrive: “In primis ci preme ricordare a Elena Nencioni, da sempre impegnata in politica e candidata alle ultime elezioni per la sinistra, che nessuno di noi ha messo foto o parlato del Villaggio Piaggio. Nella nostra denuncia facciamo riferimento a casi specifici del Villaggio Gramsci frutto di sopralluoghi, segnalazioni e interviste ai cittadini”.
“Nessuno vuole denigrare il Villaggio Piaggio e il Villaggio Gramsci ed etichettarli a prescindere, – si riporta nel documento di FdI – ma proprio perché sono luoghi importanti della nostra città di oggi e di ieri, e sono nati con il sudore del lavoro e l’impegno di molti cittadini della Valdera, non possono essere abbandonati ma vanno recuperati ai vecchi fasti.”
“È proprio negando l’evidenza e creando progetti sociali fuori dalla nostra storia e cultura che si fanno morire i villaggi. Noi – si riporta nel documento di FdI -siamo i primi a volerli vedere rinascere e crescere, ma per permettere una nuova fioritura di questi quartieri è indispensabile che tornino ad essere sicuri e vivibili. Non delle zone dove ci sono molti cittadini, spesso stranieri, che fanno ciò che vogliono, senza rispettare le leggi e la civile convivenza. Ne sono una dimostrazione le continue proteste di decine di cittadini che settimanalmente riceviamo.”
“Se siamo arrivati a questo punto è innegabile anche che ci siano delle responsabilità politiche evidenti e riconducibili ai predecessori di Franconi, ovvero Millozzi e Marconcini che con la loro politica pro immigrazione e la creazione di quartieri a loro dedicati hanno portato all’attuale situazione di degrado, delinquenza e disagio, a scapito degli onesti cittadini. “