Un giovane turista israeliano è stato picchiato a sangue con delle statuette della torre di Pisa.
L’aggressione, che ha causato alla vittima gravi ferite al volto, è avvenuta a Pisa lo scorso 31 agosto. Elad Forgash, giovane turista israeliano, racconta la spiacevole vicenda al sito Noi che amiamo Israele:
“Stavo per comprare le statue di Pisa da un venditore di souvenir, ho iniziato a parlare un po’ con lui quando me le ha confezionate, mi ha detto che era del Bangladesh, e mi ha chiesto di dove venivo , e io gli ho risposto che ero di Israele. Mi ha detto che odiava Israele e gli ebrei perché erano assassini. Non gli ho detto nulla, semplicemente restituito i souvenir e ho detto che avrei rinunciato a comprare da lui, e mi sono voltato”.
A quel punto racconta Elad: “Mi ha colpito con le statue in testa. Per fortuna c’erano dei turisti che lo hanno fotografato. E’ arrivata la polizia e un’ambulanza e mi hanno portato in ospedale”. Questa è la versione del giovane israeliano.
Al pronto soccorso di Cisanello gli hanno riscontrato ecchimosi e fratture al volto, la prognosi è di 30 giorni. La vittima ha sporto denuncia. La Digos pisana ha identificato l’autore dell’aggressione: si tratterebbe di un 23enne bengalese, amico del titolare del banco di souvenir dove i fatti sono accaduti, che è accusato di lesioni aggravate da motivi religiosi.