1.1 C
Pisa
martedì 7 Dicembre 2021

Trapianto fegato: nuova macchina realizzata con il know-how dell’Aoup

Cuore, cervello e muscoli tutti italiani in una macchina che può rappresentare un grande passo avanti per la tecnologia e il potenziale di cura in ambito trapiantologico.

PISA. Nei giorni scorsi, infatti, in Aoup è stata utilizzata con successo per la prima volta, nell’Unità operativa di Chirurgia epatica e trapianto d’organo diretta dal professore Paolo De Simone, un’attrezzatura da perfusione d’organi ex-situ interamente progettata, sviluppata e prodotta in Italia, nel distretto biomedicale di Mirandola, il terzo al mondo per importanza.

L’innovativo dispositivo (PerLifeTM) – che ha permesso una conservazione ottimale dell’organo al di fuori del corpo del donatore e il suo ricondizionamento, ovvero il miglioramento delle sue riserve energetiche, la minimizzazione dello stress infiammatorio e del danno da ischemia-riperfusione – è stato messo a punto grazie a un programma di sviluppo al quale hanno contribuito i chirurghi epatici dell’Aoup Davide Ghinolfi e Fabio Melandro, che hanno collaborato con i tecnici dell’azienda emiliana e dei suoi partner e con altri professionisti per trasferire le innovazioni ingegneristiche in soluzioni biologicamente ottimali.

È stato un percorso lungo che ha comportato anche la sperimentazione su decine di organi animali (destinati al consumo), per mettere in sicurezza la procedura prima di usarla su organi umani destinati al trapianto. La macchina è in grado di mantenere organi in perfusione a temperature variabili dai 4 ai 37°C, permettendo sia il ricondizionamento dell’organo che il suo mantenimento in condizioni fisiologiche per una valutazione completa delle capacità funzionali. In questa attrezzatura è inoltre possibile associare alla perfusione trattamenti di rimozione per assorbimento delle citochine, permettendo il controllo della risposta infiammatoria che si instaura al momento della rivascolarizzazione dell’organo.

La scarsità di organi idonei al trapianto rende necessario ampliare i criteri di selezione, considerando anche i donatori marginali (anziani, a cuore fermo, con patologie multiple) che sono più a rischio di sviluppare complicanze post-operatorie, soprattutto biliari. La capacità di mantenere e ripristinare la vitalità degli organi con una tecnica di preservazione dopo il prelievo è un requisito fondamentale per aumentare il numero degli organi a disposizione, la loro qualità e ridurre le possibili complicanze nei riceventi.

Alle procedure di prelievo, perfusione e trapianto, oltre ai professionisti citati, hanno partecipato i dottori Gabriele Catalano, Francesco Torri, Emanuele Balzano, Giovanni Tincani, Cesare Gianfaldoni e Iacopo Giuliani, gli anestesisti del gruppo del professore Giandomenico Biancofiore, i dottori Riccardo Taddei e Niccolò Castellani, il personale infermieristico e i tecnici perfusionisti dell’Aoup.

“Con l’utilizzo di questa nuova macchina – ha commentato il professore De Simone – il centro trapianti di fegato di Pisa si pone ai vertici internazionali nell’utilizzo delle nuove tecnologie in questo settore”

Ultime Notizie

Leggero tremore, un boato, la terra trema tra Ponsacco e Pontedera

Se pur leggera la scossa c'è stata e la terra per l'ennesima volta ha tremato nella zona compresa tra Ponsacco e Pontedera (leggi). Infatti...

Giornata a difesa della ‘Donna’: a Terricciola inaugurata una panchina rossa

Giornata a Difesa delle Donna, Terricciola non si lascia sfuggire l'occasione per una importante inaugurazione la: nuova panchina rossa. "Abbiamo inaugurato la nuova Panchina Rossa...

Spettacolo assicurato in tutta la Valdera: questo pomeriggio alle 18,20 tutti con il naso all’insù

Il meteo questa volta sembra favorevole, non rimane che aprire la porta di casa ed ammirare lo spettacolo. Alle 18.23 di questo pomeriggio il cielo...

Natale e fine anno di stelle, il 31 Venditti in concerto

Natale di Stelle 2021. Al via mercoledì 8 dicembre un programma ricco di appuntamenti. Antonello Venditti in piazza dei Cavalieri per la notte di...

Le ultime 24 ore segnano altri 544 contagi in Toscana, tasso saturazione ricoveri sotto l’1%

I nuovi casi Covid registrati in Toscana nelle 24 ore sono 544 su 14.517 test di cui 6.000 tamponi molecolari e 8.517 test rapidi.Il...

Don Zappolini festeggia 40 anni di sacerdozio, ‘sono vecchio ma giovane nel cuore’

Don Zappolini festeggia 40 anni di sacerdozio, nel 1981 fu ordinato sacerdote, il 67enne prete di Partino non solo è il parroco di Ponsacco,...

News più lette negli ultimi 7 giorni

Tragedia in Valdera: madre muore a 49 anni, lascia due figlie

CASCIANA TERME LARI. Tutta la Valdera piange per la perdita della donna, che è stata portata via da una malattia. Non è stata una...

Si lancia sotto al treno e muore, ritardi di ore

L'investimento è stato comunicato dal treno 18333 poco dopo le 21.30 nei pressi di Firenze Cascine. Il treno coinvolto nell'incidente di ieri sera intorno alle...

Ladri svaligiano cantina di vini pregiati in Valdera: colpo da oltre 20mila euro

I ladri hanno portato via scatole di vini pregiati per un valore di oltre 20mila euro. TERRICCIOLA. Raid dei ladri nella notte tra giovedì e...

Incidente in FiPiLi: rallentamenti e code fino a 3km

Incidente sulla FiPiLi in direzione mare. Code e rallentamenti. Sul posto la Polstrada. Un incidente sulla superstrada Firenze-Pisa-Livorno si è verificato intorno alle ore 11:35...

Fuga nella notte su un’auto rubata: 4 minorenni finiscono fuori strada

BUTI. Fermati dopo un breve inseguimento quattro minorenni che erano a bordo di un’auto rubata. Quattro minorenni, tra i 14 e 17 anni, sono stati...

Scene di sesso con bimbi sul telefono, arrestato 57enne di San Miniato

Arrestato un 57enne pisano di San Miniato che deteneva sul telefono 8000 immagini e 460 video, tutti riproducenti atti sessuali nei confronti di bambini in tenera età. Un...