La comunità di Pisa piange la scomparsa di Sergio Lorenzi, figura straordinaria della cucina italiana. Una storia di resilienza e talento.
Si è spento a 89 anni Sergio Lorenzi, chef nato a Camaiore e pisano d’adozione, tra i protagonisti della cucina italiana del dopoguerra e di fama internazionale. Inventore della celebre “tagliata”, Lorenzi ha portato la cucina italiana nel mondo, conquistando nel 1978 la stella Michelin con il suo ristorante “Da Sergio” a Pisa, mantenuta fino alla chiusura. I funerali si terranno il 2 gennaio 2026 alle 15 alla Chiesa Sacra Famiglia di Pisa.
L’ex sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, ha voluto ricordarlo con parole di grande affetto e ammirazione. «Ho avuto il privilegio di conoscere Sergio e frequentarlo durante gli anni del mio mandato da sindaco – ha dichiarato Di Maio –. Un uomo straordinario, prima ancora che un grande chef».
Lorenzi, che ha contribuito a trasformare la cucina italiana in un linguaggio universale, è ricordato come l’inventore della celebre tagliata e come pioniere della gastronomia contemporanea. Ma la sua vita non è stata solo fatta di successi culinari: «Ricordo i suoi racconti, la lucidità con cui parlava dell’infanzia, della tragedia sfiorata a Sant’Anna di Stazzema, e quella determinazione che lo ha portato, partendo dalle macerie del dopoguerra, fino alle cucine più prestigiose e ai Presidenti della Repubblica», ha aggiunto Di Maio.
Lorenzi lascia un’eredità che va oltre i fornelli. È un esempio di passione, sacrificio e intelligenza, qualità che lo hanno reso un protagonista della cultura italiana.
«Se ne va un grande protagonista della cultura italiana, ma resta una lezione di vita – conclude Di Maio –. Un pensiero sincero di cordoglio alla sua famiglia».





