A Pontedera un fronte antifascista per una legge di iniziativa popolare

PONTEDERA. Proseguono a Pontedera le attività legate alla raccolta di firme (di cui già vi avevamo parlato QUI) per la Proposta di legge di iniziativa popolare "Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e vendita e produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti".  

L’antifascismo è un valore che va al di là delle singole differenze di appartenenza, anche in questo caso saranno in piazza, uniti dalla volontà di sostenere la proposta dell’anagrafe nazionale antifascista di S.Anna di Stazzema, Progetto Pontedera, Partito Democratico, Pontedera in Comune, Partito Socialista Italiano, comitato di Pontedera in Azione e + Europa - Pontedera Europea. Alle forze politiche si unisce, in piena autonomia la sezione ANPI di Pontedera ritenendo l’iniziativa antifascista un importante elemento di difesa dei valori democratici e fa appello ai propri iscritti per una massiccia adesione.

A Pontedera hanno già firmato l’appello il sindaco Matteo Franconi, il vicesindaco Puccinellitutti gli assessori, Mori, Cocilova, Luca e Belli e diversi consiglieri comunali, molti cittadini si sono recati direttamente agli uffici di Via Rossini n. 22 dopo aver preso appuntamento telefonico al 0587 299249 dove sarà possibile farlo anche nei prossimi giorni.

 

In questi giorni le cronache hanno riportato le incursioni svolte dai gruppi nazifascisti verso iniziative legate al giorno della Memoria su degli appuntamenti svolti via web. Ad Arezzo, per esempio il 23 gennaio l'iniziativa organizzata dalla sezione soci Unicoop, durante una conferenza web sui luoghi ebraici della città, ha subito un'incursione con bestemmie, simboli nazisti, scritte inneggianti al Duce e minacce di morte al conduttore; a Torino con urla, minacce, offese, decine di persone hanno fatto irruzione, domenica 10 gennaio, sulla piattaforma Zoom, durante un collegamento riservato nel quale si stava presentando il libro di Lia Tagliacozzo, La generazione del deserto con sottotitolo Storie di famiglia, di giusti e di infami durante le persecuzioni razziali in Italia. Fatti che ricordano l’incursione del fascisti al Teatro Era del novembre 2012. 

Ora come allora gli antifascisti di Pontedera condannano fermamente queste azioni e presidiano il territorio con la loro presenza. L’appuntamento per la nuova raccolta di firme con gli attivisti antifascisti delle diverse formazioni politiche e la cittadinanza è per venerdì 29 dalle ore 16:15 alle 18:15 in Piazza Curtatone a Pontedera alla presenza di un consigliere comunale che autenticherà le firme, gli organizzatori invitano tutti gli antifascisti singoli o organizzati in altre associazioni e formazioni politiche a prendere parte all’iniziativa.

 

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