In un contesto internazionale segnato da guerre, tensioni e crescente militarizzazione, la Tavola della Pace e della Cooperazione promuove a Pontedera un momento di confronto pubblico sul tema del riarmo e del ruolo dell’Europa nella costruzione della pace. Ospiti della serata al Teatro Era saranno Romano Prodi e Alfio Nicotra.
In una realtà internazionale di grande preoccupazione, in cui sembra prevalere solo la logica del più forte, i fronti di conflitto aumentano nell’illusione che la guerra possa essere uno strumento di risoluzione delle controversie e assistiamo a operazioni in spregio a tutte le norme del diritto tra gli stati, le scelte politiche dei governi incidono profondamente anche sulla nostra vita quotidiana.
Provocano aumenti dei prezzi, mettono in discussione le risorse per la tutela della salute e del benessere sociale e amplificano i danni all’ambiente.
Prosegue la riflessione avviata dall’assemblea dei soci, Comuni aderenti e Organizzazioni di società civile, della Tavola della Pace e della Cooperazione sul tema della militarizzazione del territorio nell’ambito della politica del riarmo europeo e nazionale.
Venerdì prossimo 29 maggio 2026 al Teatro Era ci sarà prima un’assemblea pubblica di confronto per cercare, tra tutti i soggetti aderenti alla Tavola, un progetto condiviso che si opponga a questa spirale di violenza, successivamente avremo l’onore di ospitare Romano Prodi, già presidente della Commissione Europea, e Alfio Nicotra, coordinatore della Rete Italiana Pace e Disarmo, che intervistati da Simone Pitossi, direttore del settimanale regionale Toscana Oggi, ci porteranno il loro contributo sul tema: “Quale politica di difesa per una Unione Europea protagonista di pace”.
L’ingresso al teatro sarà possibile fino ad esaurimento dei posti. Per l’incontro delle 21,15 è possibile prenotarsi su Eventbrite.
La Tavola della Pace, con il patrocinio del Comune di Pontedera e la collaborazione delle ACLI, ha promosso anche questa iniziativa credendo che le occasioni di conoscenza sono importanti per aumentare la consapevolezza della cittadinanza e rafforzare la costruzione dal basso di un rinnovato impegno per la pace.
Fonte: Pietro Pertici Tavola della Pace e della Cooperazione Ets





