L’U.S. Città di Pontedera ha reso noto, attraverso un comunicato, del record raggiunto dal preparato dei portieri Michele Ribechini.
Un traguardo che racconta continuità, competenza e appartenenza ai colori granata. La gara di sabato scorso tra Livorno e Pontedera non è stata una partita come le altre per l’US Città di Pontedera. In quell’occasione, infatti, Michele Ribechini ha toccato quota 400 presenze in panchina con il club, distribuite tra i campionati di Serie C (leggi qui) e Serie D. Un numero che certifica un percorso lungo e solido, costruito stagione dopo stagione all’interno dello staff tecnico.
Preparatore dei portieri da anni, Ribechini rappresenta una delle colonne silenziose della società. Il suo lavoro quotidiano, spesso lontano dai riflettori, ha inciso in maniera profonda sulla crescita e sull’affermazione di numerosi estremi difensori che si sono alternati tra i pali granata. Professionalità, metodo e attenzione ai dettagli sono stati i capisaldi del suo contributo.
Raggiungere un traguardo di questo tipo significa aver attraversato fasi diverse, cambiamenti tecnici e generazioni di giocatori, mantenendo sempre lo stesso livello di dedizione. Le 400 panchine non sono solo un dato statistico, ma il simbolo di un legame forte con il Pontedera e con il suo progetto sportivo.
Un risultato che merita di essere sottolineato e celebrato, perché racconta una storia di lavoro costante e di fedeltà ai colori.
Il comunicato del Pontedera: “400 presenze in granata. In occasione di Livorno-Pontedera, il nostro preparatore dei portieri Michele Ribechini ha raggiunto l’importante traguardo delle 400 panchine con l’US Città di Pontedera tra i campionati di Serie C e Serie D.
Una figura fondamentale all’interno dello staff tecnico granata, che sotto la sua guida ha cresciuto generazioni di numeri uno. Congratulazioni Mister”.
A cura di Matteo Casini





