Il Vespa Club Pontedera festeggia il primo trionfo nel campionato turistico regionale. Il sindaco Franconi premia soci e dirigenti.
Martedì 30 dicembre Pontedera ha celebrato una giornata speciale, fatta di passione, chilometri percorsi e storie che raccontano un legame indissolubile con il mito della Vespa. Il sindaco Matteo Franconi ha accolto nella sala comunale i soci del Vespa Club Pontedera per consegnare loro un prestigioso riconoscimento dell’Amministrazione Comunale, in occasione della storica affermazione del club nel campionato turistico regionale.
A guidare il gruppo, la presidente Benedetta Macchi e il vice Antonio Spina, circondati da soci entusiasti che hanno contribuito, con la loro partecipazione massiccia ai raduni regionali, a conquistare per la prima volta questo importante titolo. Il campionato turistico regionale premia infatti la costanza, l’impegno e la passione di chi affronta centinaia di chilometri per partecipare agli eventi, portando la Vespa in ogni angolo della Toscana e facendo conoscere il proprio club in tutta la regione.
La cerimonia si è trasformata in un momento di vera festa: sorrisi, strette di mano e applausi hanno accompagnato la consegna della targa di riconoscimento, un gesto simbolico che suggella l’impegno e la dedizione del club verso la cultura e la storia della Vespa. Ma non è solo un premio per il passato: il Vespa Club guarda già avanti, verso il 2026, un anno che si preannuncia speciale per tutti gli appassionati.
Proprio nel 2026 ricorreranno gli 80 anni della Vespa, lo scooter più famoso del mondo, nato proprio a Pontedera. L’Amministrazione Comunale e il Vespa Club hanno già annunciato che saranno numerose le iniziative e gli eventi per celebrare questo anniversario, con raduni e manifestazioni che coinvolgeranno tutta la città e gli appassionati da ogni parte del mondo. Sarà un anno dedicato a raccontare la storia di un oggetto che ha rivoluzionato la mobilità, il design e la cultura italiana, trasformandosi in un vero e proprio simbolo di libertà e creatività.
Il riconoscimento consegnato ieri non è dunque solo una targa: è un ponte tra passato e futuro, un invito a continuare a percorrere strade e chilometri, a scoprire nuove mete e a portare avanti una tradizione fatta di passione, amicizia e avventura.
Il Vespa Club Pontedera, con il suo primo trionfo nel campionato turistico regionale, dimostra ancora una volta quanto sia viva e pulsante la comunità dei Vespisti, pronta a celebrare l’ottantennale del mito che ha cambiato per sempre la città e il mondo.
Pontedera, città natale della Vespa, guarda così al futuro con orgoglio e entusiasmo, pronta a vivere un 2026 all’insegna della passione per uno scooter che continua a far sognare generazioni di appassionati, italiani e non solo.





