Ricerca in campo medico: dalla Regione oltre 4 milioni di euro all'Aoup

PISA. 34 progetti in cui partecipa o è capofila l'Azienda ospedaliera-universitaria pisana.

Ben 34 progetti, 4 in cui l’Aoup è capofila e 30 in cui partecipa come partner, sono stati finanziati dalla Regione Toscana per un importo complessivo di oltre 4 milioni e 300mila euro, nell’ambito del Bando ricerca salute 2018 per rafforzare la ricerca e l'innovazione finalizzate a migliorare la qualità dell’assistenza e della salute dei cittadini e favorire lo sviluppo del territorio.

Il bando, al quale l’Aoup ha partecipato con 107 progetti, era rivolto alle aziende, agli enti del servizio sanitario regionale e agli organismi di ricerca e ammontava a 27 milioni e mezzo di euro per progetti di ricerca e sviluppo triennali afferenti a tre linee tematiche: ricerca su nuovi approcci di cura, diagnosi, riabilitazione e prevenzione (secondo modelli di medicina di precisione, anche attraverso il ricorso ai Big Data); ricerca su nuovi modelli organizzativo-gestionali per l’utilizzo di tecnologie e piattaforme per la ricerca e la sperimentazione clinica; ricerca in ambito oncologico. I 4 progetti di ricerca sui quali l’Aoup è capofila a livello nazionale riguardano tecniche e approcci chirurgici innovativi in campo ortopedico, trapiantologico e di cardiologia interventistica.

Banner Ottica Bianchi Dentro Articolo 00

Gli altri 30 nei quali l’Aoup risulta partner riguardano variamente l’ambito medico e chirurgico: si va dalle innovazioni in materia di imaging e di trattamenti chemio e radioterapici alle indagini genetiche predittive, dai deficit immunitari alla gestione delle cronicità e alla medicina predittiva in ambito cardiovascolare, diabetologico, endocrinologico e renale, dalla ricerca sulle malattie neurodegenerative alla neuroriabilitazione, dalla gestione dei neonati pretermine alle patologie ematologiche in età pediatrica e negli adulti alla ricerca clinica e chirurgica in ambito oncologico per le patologie polmonari, del timo, ortopediche, otorinolaringoiatriche, alla medicina d’emergenza alla ricerca antivirale.

 

Aiuta l'informazione libera. Condividi questo articolo!
Pin It