Luci accese e porte aperte: anche il Teatro Verdi di Pisa chiede di tornare a vivere

PISA. Luci accese e porte aperte, dalle 19.30 di ieri sera. Anche il Teatro Verdi di Pisa ha deciso di accogliere l’invito di Unita (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audivisivo) per la sera di ieri, 22 febbraio.

Un segnale e una testimonianza della volontà di ripartire. "A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che come prima misura di contrasto al coronavirus intimava la chiusura immediata dei teatri nelle principali regioni del Nord, estendendo rapidamente il provvedimento a tutto il territorio nazionale nel giro di pochi giorni chiediamo al nuovo governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza".

L’appello è stato rivolto agli artisti e a tutti i cittadini, invitati a testimoniare la propria vicinanza con la propria presenza fisica o un semplice biglietto. Numerose le persone che hanno accolto l'annuncio. Tra queste anche il consigliere regionale Diego Petrucci (FdI), che ha dichiarato: "Bisogna occuparsi della cura del corpo e dello spirito. I teatri sono un’ottima cura per lo spirito”.

 

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