PISA. Gli attivisti chiedono lo stop al servizio turistico con i cavalli e propongono alternative sostenibili.
La consueta presenza delle carrozze trainate dai cavalli davanti a piazza dei Miracoli a Pisa è mancata nella mattinata di ieri. I vetturini, che solitamente raggiungono la zona di Porta a Lucca per accompagnare i turisti tra i monumenti più famosi della città, non sono arrivati nel punto abituale di sosta, dove erano attesi dai visitatori.
A influire sulla loro assenza potrebbe essere stata la manifestazione organizzata da diverse associazioni animaliste, che già dalle prime ore della mattina hanno portato in piazza striscioni e cartelli di protesta contro l’utilizzo dei cavalli per le attività turistiche. Tra i promotori dell’iniziativa il Fronte animalista e l’Associazione vegani internazionale, con il sostegno di Lav e Oipa.
Secondo i manifestanti, il trasporto su carrozza rappresenterebbe una pratica superata e rischiosa per il benessere degli animali, soprattutto durante le giornate caratterizzate da alte temperature e forte umidità. Gli attivisti hanno denunciato possibili problemi fisici per i cavalli, chiedendo la trasformazione delle attuali licenze e l’introduzione di soluzioni alternative.
Il confronto sul futuro delle carrozze turistiche a Pisa resta quindi aperto: da una parte le associazioni animaliste chiedono la tutela degli animali, dall’altra si pone la necessità di individuare soluzioni che permettano ai lavoratori del settore di affrontare il cambiamento.





