Peccioli, 5000 libri venduti, un successo! Oltre un libro a testa per i residenti

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"A Natale libri per te", investimento che vale 50.000 ore di lettura e di arricchimento. Peccioli festeggia il Natale con solidarietà e cultura

PECCIOLI.  A Peccioli i cittadini hanno avuto la possibilità di investire sul proprio futuro, sulla propria crescita con 50.000 ore di lettura, grazie all’iniziativa “A Natale libri pere te”: considerando che in media impieghiamo 10 ore per leggere un libro, in due fine settimane sono stati venduti oltre 5.000 libri. Una cifra impressionante se consideriamo che il numero degli abitanti del Comune è di poco inferiore.
“Un dato incoraggiante che ci riempie di gioia, dal momento che siamo fortemente convinti che i libri e la lettura siano i mattoni fondamentali per costruire il futuro di una collettività” il Sindaco di Peccioli spiega la genesi dell’iniziativa “Abbiamo cercato di rispondere alla domanda Che cosa possiamo fare per sostenere la cultura in un periodo così delicato? La risposta è stata “A Natale libri per te”. Un’idea semplice: i cittadini residenti nel Comune di Peccioli potevano acquistare libri risparmiando il 50%.

Il Comune di Peccioli e la Fondazione Peccioliper si sarebbero impegnati a coprire la cifra rimanente.  E se le disposizioni di legge vigenti lo avrebbero permesso l’iniziativa sarebbe stata aperta anche ai cittadini dei comuni vicini (Lajatico, Terricciola, Capannoli, Palaia, Casciana Terme Lari, Chianni, Ponsacco, Pontedera), che avrebbero potuto usufruire del 30%. Cosa che è avvenuta domenica 20 dicembre.
Alla chiamata hanno risposto 7 librerie della zona: la libreria Carrara di Pontedera, la Libreria Roma-Ubik di Pontedera, la libreria Equilibri di Pontedera, la libreria Venagli di Ponsacco, la Libreria Blume di Fucecchio, la Cartolibreria di Fiorentini di Peccioli e la Cartolibreria Scripta Manent de La Rosa.
Due i fine settimana, 11, 12 e 19, 20 dicembre, che hanno visto affluire a Peccioli centinaia di lettori appassionati, di curiosi, alla ricerca di libri da leggere, da regalare, da collezionare, da sfogliare.
Peccioli si riconferma luogo di lettura, in linea con il prestigioso riconoscimento ricevuto a giugno di “Città che legge” per il biennio 2020-2021, unico comune nella Provincia di Pisa, tra i paesi sotto i 5.000 abitanti.

 



L’iniziativa è stata inoltre sostenuta dal Post e da Letteratura rinnovabile. Grazie alla collaborazione con il Post sono stati realizzati cinque podcast della durata di 20 minuti ciascuno, in cui un giornalista della redazione ha intervistato un libraio, che sono stati pubblicati in scaglioni quotidiani sulle piattaforme di podcast maggiori e sul Post: la Hoepli di Milano, raccontato da una sua libraia,  IoCiSto, una libreria di Napoli che si regge sul contributo di tanti soci, che fanno anche da librai, la Simon Tanner, che vende libri usati e antichi a Roma, la piccolissima Vicolo Stretto e la storica Prampolini di Catania rilevate da sue sorelle e Ultima spiaggia di Camogli e la gemella di Ventotene.  Inoltre è stata realizzata una gallery online sul Post selezionando dai contenuti esistenti su Instagram 30 foto dedicate a libri e librerie, pubblicata giovedì 10 dicembre.
La collaborazione con Letteratura Rinnovabile e con Marcos y Marcos si rinnoverà grazie a un contributo video dedicato ai ragazzi fra i 7 e i 10 anni che verrà inserito nel palinsesto di 11Lune d’Inverno. E nel corso del 2021, la collaborazione è destinata a crescere grazie a nuove originali iniziative – Corsi e produzioni sonore – dedicate a Voce e Lettura.

Inoltre le famiglie pecciolesi hanno ricevuto, con il consueto omaggio natalizio da parte del Comune e della Belvedere Spa, due coupon: uno che ha permesso loro di ritirare gratuitamente all’Ufficio Turistico del Comune il romanzo ambientato a Peccioli scritto da Romano De Marco dal titolo “Il Cacciatore di anime”, edito da Piemme e pubblicato nel 2020; l’altro che ha dato il diritto per ogni famiglia ad un ulteriore risparmio del 70% sul primo libro acquistato al temporary store delle librerie, più l’opportunità di lasciare un “libro sospeso” in favore di chi non può permetterseli.