Pisa al primo posto in Europa per la giornata europea della lotta contro l’obesità grazie a Pisa città che cammina

 

 Il 15 maggio Pisa città che cammina riceverà a Bruxelles il primo premio per l’organizzazione dell’Obesity Day 2019  e per la promozione della lotta contro l’obesità.

 

Un riconoscimento molto importante sta per aggiungersi ai molti altri collezionati da “Pisa città che cammina” nell’anno in corso. Il progetto si è infatti classificato al primo posto in Europa tra tutti quelli presentati nella categoria legata ai territori. Delle altre tre classifiche, con altrettanti vincitori, la prima fa riferimento ai professionisti della cura dell’obesità, la seconda agli stessi obesi, la terza ai progetti delle istituzioni nazionali.

“Un premio molto importante e soprattutto inatteso che riempie di orgoglio e soddisfazione l’intero gruppo di lavoro  – ha detto Verter Tursi (Uisp) che, in quanto curatore ed estensore del progetto, riceverà il premio dell’European Association for the Study of Obesity durante una cerimonia che si terrà proprio a Bruxelles il prossimo 15 maggio – . Si tratta di un riconoscimento davvero importantissimo – prosegue – che premia il lavoro di tante persone che hanno fortemente creduto in questo progetto e vi si sono dedicate con grande professionalità e passione; premia la nuova amministrazione comunale che ha saputo immediatamente cogliere importanza ed attualità di “Pisa città che cammina” contribuendo attivamente alla realizzazione delle diverse azioni e, soprattutto, premia l’idea lungimirante che il  professor Aldo Pinchera ha voluto lasciarci in eredità”.

“Pisa città che cammina” nasce infatti proprio da un’idea del professor Pinchera che, nel 2012, spinse l’amministrazione comunale e la Regione Toscana a prendersi a cuore questo immenso problema dell’obesità che già allora l’Oms-Organizzazione mondiale della sanità definiva come un’epidemia del nostro secolo e, ad oggi, è portato avanti da Sds-Società della salute, Comune e Uisp di Pisa, cui è affidata la gestione.

Il gruppo promotore dell’European Obesity Day composto da Uisp, Comune, Centro Obesità  dell’Aoup e Cnr, lo ha individuato come un’occasione importantissima per sensibilizzare sul tema obesità con l’obiettivo di accrescere la conoscenza sulla necessità di azioni concrete, a livello sia europeo che nazionale, per migliorare prevenzione, cura e assistenza.

In questa cornice si inserisce quindi il ricco programma della due-giorni del 17 e 18 maggio.

Il 17 saranno due le iniziative in campo: “Divieto di accesso, giochi in corso” in cui, a partire dalle 10.00, alle Officine Garibaldi, bambini e bambine delle scuole elementari si ritroveranno per giocare e fare sport. Nel pomeriggio, nella stessa sede, a partire dalle 16.30, si terrà il convegno “Muoversi, mangiare sano per benessere in una città a misura di cittadino” durante il quale saranno presentati i principali risultati e le azioni in materia di contrasto dell’obesità portate avanti da “Pisa città che cammina”. Il programma è molto articolato e ci saranno interventi a partire dalle tre sessioni di svolgimento: in ordine: obesità come malattia sociale; spazio urbano e architettonico per favorire la salute; educazione, informazione e comunicazione verso stili di vita attivi.

Molte le autorità e le istituzioni presenti, dalla Regione al Comune, dall’Università agli Istituti comprensivi, dalle strutture sanitarie alle associazioni per un programma che dà conto dell’intersettorialità e multidisciplinarietà del progetto “Pisa città che cammina”.

Sabato 18 i riflettori si accenderanno sulle antiche mura di Pisa, teatro di una passeggiata di 1850 metri che, con partenza alle 11.30 dalla Torre Piezometrica (ex Marzotto), si concluderà proprio in Piazza dei Miracoli, con tanto di ripresa dall’alto su tutti i partecipanti e sventolio delle bandiere legate al tema. Un’iniziativa di sensibilizzazione che proseguirà nel pomeriggio con partenza e arrivo dal Centro Polivalente di S.Zeno: prima (alle 15) con “Passeggiando per Pisa”, una camminata di cinquemila passi visitando luoghi suggestivi della città con meta Orto Botanico; poi (alle 16.30) apertura della postazione per calcolare il proprio indice di massa corporea e la velocità ideale di cammino per guadagnare salute. Infine, alle 17, la proiezione del filmato “Le passeggiate della salute fuori e dentro la città” e, alle 17.30, merenda sana e premiazione per tutti i partecipanti.

“Investire sulla prevenzione educando ad un’alimentazione sana e a stili di vita corretti e non sedentari è una necessità crescente ovunque e per chiunque – ha sottolineato la presidente della SdS pisana Gianna Gambaccini, intervenendo alla conferenza stampa – aver poi ricevuto questo importante riconoscimento da una delle più importanti autorità nel settore, l’EASO, non può che stimolarci a continuare con decisione sulla strada intrapresa. I percorsi educativi e promozionali che vanno in questa direzione, come quelli di “Pisa città che cammina”, dunque, sono una priorità perché – conclude – la prevenzione è un vantaggio per tutti: per i cittadini che possono vivere più a lungo in condizioni di benessere e anche per la sanità del territorio”.

“Per questo ci è piaciuta l’idea di partecipare al concorso europeo Obesity Day 2019,” ha detto il Prof. Ferruccio Santini del Centro Obesità di Pisa- “per questo siamo orgogliosi e felici di esserci classificati al primo posto a livello europeo per il nostro approccio multidisciplinare ed intersettoriale alla prevenzione dell’obesità e per come celebreremo questa giornata alla quale vi invitiamo a partecipare numerosi. Vorrei, a nome del comitato promotore, anche sottolineare che l’Obesity Day in tutta Europa è frutto del lavoro e dell’organizzazione dell’European Association for the Study of Obesity, associazione che vogliamo ringraziare pubblicamente non solo per il premio che hanno voluto assegnare a Pisa ed il contributo all’organizzazione concessoci, ma anche per l’opportunità di divulgazione che questa manifestazione ci ha offerto.”

Alla conferenza stampa di presentazione hanno preso parte: l’assessore alle politiche sociali e Presidente Sds Gianna Gambaccini, il responsabile del progetto Verter Tursi, il prof. Ferruccio Santini del Centro Obesità di Pisa e la dottoressa Margherita Maffei dell’Istituto Fisiologia Clinica Cnr.

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