Capannoli – Villa Baciocchi per la sua valorizzazione, nel progetto “Racine”

Nuove opportunità per i Musei di Villa Baciocchi. Il Comune di Capannoli è infatti inserito nel progetto RACINE, un progetto che esplora e valorizza il rapporto profondo tra patrimonio culturale, comunità e aree periferiche nell’area transfrontaliera marittima Italia – Francia, tra Toscana, Corsica, Liguria, Sardegna e Regione Sud francese; una preziosa area di transizione tra il mare e l’entroterra, costellata di piccoli musei, custodi di storia e di tradizioni locali. Si tratta di luoghi della cultura che, proprio come le radici di un albero, sono in grado di portare linfa vitale alle comunità che li ospitano e possono animare il sistema territoriale in cui sono inseriti. Con questa premessa nasce il progetto Racine, “radice” (Rete in Azione per Conservare e valorizzare il patrimonio e l’IdeNtità culturalE), coordinato da ANCI Toscana, finanziato dal Programma Interreg “Marittimo” Italia-Francia 2014-2020 e che verrà presentato al Palazzo Ducale di Lucca il prossimo 11 Luglio 2019.

Racine attiva azioni di sviluppo sostenibile del patrimonio culturale attraverso percorsi partecipativi di co-progettazione, con il coinvolgimento delle amministrazioni comunali, dei musei, delle associazioni locali e di tutti coloro che alimentano il tessuto sociale, culturale ed economico locale; tale processo stimolerà una più elevata consapevolezza del contributo che il patrimonio culturale può offrire allo sviluppo del territorio. Si tratta di dare valore a una duratura reciprocità di benefici effetti, tipica degli ecosistemi. Ed è per questo che tale modello di relazioni e di pianificazione del territorio viene definito “ecosistema d’identità culturale”. Dei patti per lo sviluppo di tali ecosistemi saranno elaborati localmente, diventando strumento strategico di pianificazione territoriale condivisa e gestione sostenibile dello sviluppo socio-economico. Racine coinvolge diversi luoghi della cultura minori in Toscana e in Liguria, custodi della memoria storica delle comunità locali.

A partire dallo sviluppo di ecosistemi d’identità culturale saranno inoltre attivati interventi per il miglioramento dell’accessibilità fisica, sensoriale-cognitiva e digitale dei musei e del patrimonio culturale lì conservati.

Menu