Il Direttore

Il direttore risponde a cura di Doady Giugliano

Rubrica in cui il nostro direttore di testata risponde alle diverse tematiche proposte dai nostri lettori

La risposta del direttore: 

“La domanda che lei, Emanuela, ci pone sulla pericolosità del Covid-19, soprattutto per gli over 50, ha una risposta molto chiara e, per certi aspetti, almeno per quanto la riguarda rassicurante. Come ben sa, oggi sono le statistiche che guidano, non solo il campo medico. Nel nostro caso i molteplici decessi, che hanno caratterizzato la fase uno della pandemia, hanno interessato in grandissima percentuale gli ultra ottantenni e una serie di persone, anche più giovani, già affette da patologie cardiovascolari e/o respiratorie. Anche il personale medico sanitario ha fatto registrare tra le sue file diversi casi mortali. Ma in quest’ultimo caso, la spiegazione afferisce al fatto che vivere a stretto contatto con i virus, ma soprattutto essere sottoposti a turni massacranti, ovvero 24 su 24 per salvare più vite possibili, ha creato una situazione di stress negli operatori, stress che come ben saprà è causa primaria dell’abbattimento delle normali difese immunitarie. E le conseguenze purtroppo sono state nefaste per diversi di questi autentici eroi.” 

Il direttore poi continua - “Ritornando alla sua domanda, ritengo che possa vivere in tutta tranquillità, a patto che continui ad attuare le giuste precauzioni che non fanno mai male, anche in periodi non pandemici. Purtroppo, i nostri giovani hanno già dimenticato quarantena ed accorgimenti vari e stante così le cose, c’è il rischio che possano riportarci a nuove chiusure più o meno prolungate. Per questo sarebbe opportuno che i genitori si facessero portavoce di questo pericolo, che è sempre dietro l’angolo. Ma quest’ultimo consiglio, penso sia vano, vedendo cosa sta accadendo in giro per l’Italia. I cosiddetti asintomatici sono in aumento, così come i positivi con sintomi meno gravi e tra questi, anche quei baldanzosi giovani che pensano di essere inattaccabili da qualsivoglia forma virale. Quindi, come vede, al momento non c’è fascia d’età che possa essere assolutamente protetta. Se lei gode di buona salute, stia accorta ma tranquilla, faccia la sua vita e metta da parte quei pensieri “parassiti” che la tormentano. Si ricordi che il cosiddetto pensiero positivo è scientificamente provato che rafforzi le difese immunitarie, per tanto eviti di “ammalarsi di paura”.”